Svizzera, segreto bancario addio: banche rimborseranno gli Usa

Pubblicato il 29 Maggio 2013 16:09 | Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2013 16:59
Svizzera, segreto bancario addio: banche collaboreranno anche con gli Usa

(Foto Lapresse)

ZURIGO – Segreto bancario addio. Non solo con i Paesi europei, ma anche con gli Stati Uniti. La Svizzera ha deciso di collaborare con il fisco americano. Prima, però, le sue banche dovranno versare una penale che potrebbe andare dai 10 ai 20 miliardi di dollari. Le autorità americane hanno, infatti, portato avanti indagini sugli istituti di credito elvetici con servizi privati offshore tramite i quali decine di migliaia di ricchi americani hanno evaso le tasse.

Dopo aver pagato la multa le banche della Confederazione elvetica, tra cui colossi come Ubs e Credit Suisse, potranno rivelare i loro rapporti con i clienti americani, ma non i nominativi.

La pressione di Washington sul segreto bancario è sempre più forte. Così la ministra delle Finanze svizzere, Eveline Widmer-Schlumpf, ha presentato un progetto di legge che prevede la collaborazione delle banche con il Fisco americano. Il progetto dovrà essere approvato entro fine giugno dal Parlamento.

Se passerà le banche potranno riferire direttamente al Dipartimento di Giustizia americano i rapporti di affari con i clienti americani. Resteranno però segreti i nomi. Non quelli dei dipendenti delle banche, che finiranno con l’essere i più esposti da questa novità.

Non è la prima volta che le banche svizzere finiscono nel mirino della giustizia americana. Nel 2009 la Ubs, la maggiore banca svizzera, è stata condannata a pagare 780 milioni di dollari e a rilevare i nomi di circa 4mila clienti per aver aiutato dei contribuenti statunitensi ad evadere le tasse. Adesso, però, le banche controllate da Washington sono diventate tredici.