Tagli: entro il week end si decide su 40mila statali e sul dimezzamento province

Pubblicato il 20 Giugno 2012 13:22 | Ultimo aggiornamento: 20 Giugno 2012 13:24

ROMA – Tagli sui dipendenti pubblici: si decide entro il week end per la cura dimagrante per almeno 40 mila statali, accompagnata dal dimezzamento delle Province con l’abolizione di quelle sotto i 300-350 mila abitanti. Il decreto che recepirà i risultati della spending review dovrebbe essere varato a metà della prossima settimana. Tre sono le opzioni per la gestione degli esuberi nella macchina pubblica. Una sforbiciata più circoscritta prevede uscite e mobilità per 35-40 mila statali, dirigenti compresi, di cui 25 mila concentrati nelle amministrazioni centrali. Un taglio più profondo estenderebbe la platea invece a 80/100 mila dipendenti con un più massiccio coinvolgimento di Regioni e enti locali. Treza opzione, un taglio lineare del 5% su tutto il comparto pubblico, con l’interessamento, in questo caso, di 120/130 mila statali. Il risparmio atteso per quest’anno è di 5 miliardi. Nel 2014 i tagli avranno fruttato risparmi per 16 miliardi, obiettivo irrinunciabile per scongiurare l’aumento dell’Iva.

Province. E’ prevista la creazione di 10 città metropolitane (Roma, Milano, Torino, Venezia, Genova, Firenze, Bologna, Napoli, Bari e Reggio Calabria). Verranno accorpate in maniera più razionale le province con meno di 300 mila abitanti. Verranno eliminati tutte gli altri enti intermedi.