Tasi/Imu: giù le tasse a chi affitta canone concordato, 25%

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Novembre 2015 11:43 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2015 11:43
Tasi/Imu: giù le tasse a chi affitta canone concordato, 25%

Tasi/Imu: giù le tasse a chi affitta canone concordato, 25%

ROMA – Lo si consideri una riduzione del valore del 25% o, come in una prima formulazione dell’emendamento, “la somma delle aliquote dell’Imu e della Tasi non può superare il 4 per mille”, in Parlamento si è trovato l’accordo per far pagare meno tasse ai proprietari di casa che affittano a canone concordato. Parliamo degli affitti a prezzo calmierato delle grandi città “ad alta tensione abitativa”.

400mila immobili, tutte seconde case che, in questo modo, recuperano il vantaggio fiscale azzerato negli ultimi tre anni, dopo il passaggio dall’Ici all’Imu e la riduzione delle detrazioni sugli affitti. Il conto fiscale era cresciuto vertiginosamente bloccando il mercato degli affitti.

La proposta, promossa da Confedilizia, mirava proprio a questo: restituire convenienza per i proprietari, grazie anche alla cedolare secca al 10%, a scegliere di affittare a canone concordato e allentare l’emergenza abitativa.

Il proprietario, è questo il senso dell’emendamento, non ci rimette, le famiglie a basso reddito possono usufruire di uno strumento che consente loro di affittare a prezzi più bassi di quelli di mercato. La copertura finanziaria del Governo si attesta a circa 80 milioni di euro per il 2016.