Tassa di soggiorni, 480 Comuni la applicano, ma non ci sono i rendiconti

Pubblicato il 17 Maggio 2012 18:14 | Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2012 18:16

ROMA – Tassa di soggiorno: 480 Comuni la applicano (da uno a 5 euro), compresi Roma, Firenze, Venezia, e Torino. Nessuno, in un anno, ha ancora presentato un rendiconto della destinazione degli introiti, o ne ha fatto una comunicazione come invece avviene nella Napa Valley (California, Usa) dove la cartellonistica annuncia ai visitatori gli obiettivi raggiunti con la tassa di scopo, con messaggi del tipo 'Turisti, grazie a voi abbiamo istituito un wine bus gratuito che vi permetterà di raggiungere le cantine del territorio''.

E' quanto evidenziato dalla docente di Marketing ed Economia e vice direttore Citta-Centro Interdisciplinare Turismo, Territorio e Ambiente Universita' La Sapienza Fabiola Sfodera. 'In Italia – ha osservato – il problema è di mentalita': gli operatori pensano che a fronte della tassa di soggiorno non ci sia niente, che sia solo un modo per rimpolpare le casse dei comuni. Invece è una pratica molto diffusa all'estero, che qui andrebbe comunicata ai turisti e alla cittadinanza con i risultati raggiunti non solo nel territorio comunale, ma nei parchi e aree adiacenti d'interesse turistico. E bene fa – ha concluso – l'associazione delle Città del Vino a considerare la tassa di soggiorno non come balzello ma come opportunità. Una voce fuori da coro, di approccio visionario e positivo''.

E oggi l'Ente Turismo delle Langhe e Roero, territorio di grande vocazione vitivinicola, annuncia ''l'accordo territoriale con più aderenti in Italia'': Comuni e associazioni di categoria hanno sottoscritto un accordo una tariffa media di 1,50 euro a persona per notte (contenuta quindi nel 30% del massimale) per oltre il 90% dei pernottamenti e un regolamento applicativo uguale per tutti i Comuni del bacino di Langhe e Roero, con l'impiego del 50% delle risorse ricavate con il coordinamento dell'Ente Turismo che ha già stilato i progetti per la promozione territoriale. Proprio come avviene nella Napa Valley.