Tasse auto, la stangata: dopo le aziendali, aumentano i costi delle pratiche

di Warsamé Dini Casali
Pubblicato il 22 Novembre 2019 13:34 | Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2019 13:34
Tasse auto, la stangata: dopo le aziendali, aumentano i costi delle pratiche

Tasse auto, aumentano i costi delle pratiche (foto Ansa)

ROMA – Tasse auto: alla sostanziale cancellazione dello sconto fiscale sulle auto aziendali di nuova immatricolazione, nel 2020 si aggiungerà l’aumento dei costi di ogni singola pratica. Confarca (l’associazione delle autoscuole) calcola un aumento medio di 10 euro a pratica. La causa? Le nuove regole imposte alle agenzie di pratiche auto.

I fornitori di servizi che prevedono la gestione dei pagamenti delle auto al posto dell’utente, non potranno più pagare tramite Rid bensì avranno l’obbligo di gestire le pratiche attraverso pagoPa.

Un aumento dei costi che si scaricherà inevitabilmente sui possessori di auto. Subiranno l’aumento le pratiche per immatricolazioni, passaggi di proprietà, radiazioni, cambio di residenza.

Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti i conti non tornano e rassicurano su un impatto minimo sui possessori di auto: “L’importo dell’operazione non supererà per la maggior parte delle agenzie un totale di 1,60 euro a pratica. Peraltro non è più richiesto alle agenzie di pratiche auto di prestare una fidejussione bancaria o assicurativa in ragione della intrinseca sicurezza di PagoPA, con conseguenti benefici per le agenzie e per l’utenza tutta”. (fonte Money.it)