Tasse rinviate, stop licenziamenti, bonus carte: approvato il Dl Agosto, cosa cambia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Agosto 2020 9:32 | Ultimo aggiornamento: 8 Agosto 2020 12:01
Tasse rinviate, stop licenziamenti, bonus carte: approvato il Dl Agosto, cosa cambia

Tasse rinviate, stop licenziamenti, bonus carte: approvato il Dl Agosto, cosa cambia (Foto Ansa)

Tasse rinviate, “bonus” se si paga con carte, fondo casalinghe, sgravi per le imprese. Firmato il Dl Agosto, ecco le novità.

Non solo tasse rinviate insomma. Sono tante le novità che hanno fatto lievitare fino a 109 articoli il Decreto Agosto da 25 miliardi approvato dal consiglio dei ministri. Ecco quali sono le principali novità riportate da Repubblica.

TASSE RINVIATE: PAGAMENTI SPALMANTI IN 2 ANNI

I versamenti delle tasse e dei contributi sospesi a marzo, aprile e maggio potranno essere saldati in due anni. Non si sposta dunque la data dell’appuntamento con il fisco, che rimane fissata il 16 settembre, ma le rate mensili da quattro diventano 24.

Previsto anche lo stop alla riscossione delle cartelle fino al 15 ottobre e quello della seconda rata per Imu, alberghi, cinema, fiere, discoteche e night-club. Sospese nel 2020 anche Tosap e Cosap, per l’occupazione degli spazi pubblici.

CIG, SGRAVI E BLOCCO LICENZIAMENTI

Le imprese potranno licenziare solo al termine della cassa Covid, prorogata di 18 settimane, o dei 4 mesi di sgravi contributivi alternativi. Quindi se le aziende utilizzeranno la cig dal 13 luglio in maniera continuativa non potranno licenziare fino al 16 novembre.

Le imprese che hanno utilizzato la cassa Covid a maggio e giugno e non ne hanno chiesto una proroga beneficeranno dell’esonero totale dei contributi previdenziali per un massimo di 4 mesi: per questo periodo anche per loro vale il blocco dei licenziamenti.

Confermate le eccezioni al blocco per cessazione definitiva dell’attività e fallimento mentre sarà riconosciuta la Naspi per chi firma un accordo collettivo per l’uscita. Ci saranno anche sei mesi di sgravi al 100% per assunzioni a tempo indeterminato e tre mesi per assunzioni a tempo determinato di lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti balneari.

SGRAVI PER LE IMPRESE AL SUD

In arrivo un’agevolazione del 30% dei contributi previdenziali per tutte le aziende che operino nel Mezzogiorno, dal 1 ottobre al 31 dicembre 2020. Negli anni successivi, previa autorizzazione della Commissione europea, la decontribuzione sarebbe del 30% fino al 2025, del 20% fino al 2027, del 10% fino al 2029. 

PROROGA DEL REDDITO D’EMERGENZA

Arriva la proroga del reddito d’emergenza con una quota una tantum, da 400 a 800 euro in base al nucleo familiare, e la possibilità di domanda all’Inps fino al 15 ottobre.

IL SOSTEGNO AI RISTORANTI E IL CASHBACK.

Sono invece in calo le risorse destinate a sostenere la ristorazione italiana, che potrà contare su un fondo da 400 milioni a cui potranno accedere soltanto le aziende che registrano cali di fatturato e che acquistano prodotti da filiere al 100% made in Italy.

Valgono invece 1,5 miliardi i fondi stanziati per il 2021 per i meccanismi di ‘cashback’ (ovvero di rimborso automatico) pensati per stimolare i pagamenti elettronici. Mentre per il 2020 non sono ancora state individuate le coperture.

Potrebbe ancora rientrare il rimborso per chi paga al ristorante con carta di credito ma sembra ormai destinato a saltare il bonus consumi esteso anche ad arredo, abbigliamento e calzature. (Fonte Repubblica).