Tasse, il viceministro Misiani: “Spostare a settembre creerebbe un ingorgo fiscale”

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 Luglio 2020 15:19 | Ultimo aggiornamento: 20 Luglio 2020 15:19
Il viceministro Misiani e le tasse: "Spostare a settembre creerebbe un ingorgo fiscale"

Tasse, il viceministro Misiani: “Spostare a settembre creerebbe un ingorgo fiscale” (Ansa)

Nei giorni della protesta per il primo ingorgo fiscale post-Covid Antonio Misiani, viceministro dell’Economia, difende la linea di governo sui versamenti e il pagamento delle tasse.

“Spostare anche i versamenti di giugno (già prorogati al 20 luglio) a settembre creerebbe un grande ingorgo fiscale, in un periodo nel quale i dati puntuali dei versamenti sono necessari per la stesura dei documenti di programmazione economica e finanziaria del governo”, scrive su Facebook Misiani, parlando delle tasse per autonomi, Partite Iva e non solo. 

Tasse e rischio ingorgo fiscale

E in una intervista alla Stampa sottolinea: “Bisogna anche iniziare a dire che le imposte vanno pagate perché servono a finanziare i servizi essenziali. E non credo che le partite Iva stiano peggio degli altri. Abbiamo già concesso rinvii, aiuti e sgravi, dunque presentarci come arcigni nemici dei contribuenti è una caricatura. Ed è chiaramente strumentale da parte delle opposizioni”.

Confcommercio: “Molte imprese e lavoratori non potranno pagare”

“Occorre che si prenda atto di una situazione che, di fatto, vedrà tantissime imprese e tantissimi lavoratori autonomi impossibilitati a procedere ai versamenti nei termini fin qui previsti”, avverte Confcommercio.

Già nei giorni scorsi l’associazione di commercio, turismo e servizi aveva fornito attraverso i numeri  la dimensione della “profonda crisi di fatturato e di liquidità”. Caduta dei consumi del 15% su base annua a giugno e di quasi il 30% nel secondo trimestre, i dati di Confcommercio. 

“Rinnoviamo la richiesta al Governo di prorogare le scadenze dei versamenti fiscali per saldo 2019 ed acconto 2020”, chiede Confcommercio.

Le critiche dalla politica

Mentre il leader della Lega, Matto Salvini, dice: “Noi sosterremo qualunque forma di protesta fiscale, di sciopero fiscale delle Partite Iva, degli autonomi e dei commercialisti”.

Toni simili da Forza Italia. “O si rinvia la scadenza o non si paga”, avverte Maurizio Gasparri. Sostiene infine la protesta dei commercialisti Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia. (Fonti: La Stampa, Ansa)