Inseguiti da multe e tasse in tutta Europa: riscossione anche all’estero

Pubblicato il 11 Maggio 2012 10:33 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2012 10:33
equitalia

Foto Lapresse

ROMA – “Le tasse ti inseguono”, anche all’estero. Con questo titolo Italia Oggi spiega la nuova normativa di riscossione che sarà esaminata in Consiglio dei Ministri. La norma prevede l’adeguamento del sistema di riscossione agli “standard europei”, e permetterà alle autorità fiscali estere di avere accesso all’anagrafe tributaria dei Paesi d’origine dei contribuenti. Per questo sarà istituito un titolo uniforme e e un modulo standard di notifica. Dunque anche dall’estero si potranno riscuotere le tasse e le multe. Solo per le imposte locali a riscuotere sarà Equitalia.

Titolo uniforme

La novità del titolo uniforme, in particolare, aumenterà i poteri di coloro che saranno incaricati della riscossione: non ci sarà più bisogno del preavviso tramite cartella di pagamento e riconoscimento del presunto inadempiente. Come scrive Cristina Bartelli su Italia Oggi, l’agente di riscossione potrà procedere a “espropriazione forzata”. In casi estremi, potrebbe arrivare anche direttamente l’iscrizione all’ipoteca.

Per quanto riguarda la riscossione all’estero, spiega l’articolo di Cristina Bartelli, verranno individuate di volta in volta gli uffici di collegamento nelle diverse agenzie fiscali.

Rispetto a prima, la novità è che il viene allargato l’ambito di applicazione del recupero dei crediti: ora gli unici che non sarà possibile riscuotere all’estero saranno i contributi previdenziali obbligatori e le sanzioni pecuniarie che derivano da reati di tipo penale.

Imposte locali

I tributi locali, come detto, saranno riscossi da Equitalia. Per ogni notifica effettuata, spiega Bartelli, Equitalia viene ricompensata con 12,81 euro. Se invece la notifica non arriva, Equitalia può essere sanzionata con multe che partono da 100 euro e possono arrivare a mille.

Scambio di informazioni

Sarà organizzata una vera e propria task force, che collegherà Agenzia delle Entrate, Agenzia delle dogane, Agenzia del territorio, Dipartimento delle finanze degli uffici di collegamento. Le informazioni sui contribuenti non saranno accessibili solo nel caso di segreti commerciali, industriali o professionali.