Studi di settore e tasse su straordinari e case verdi: ecco le novità fiscali del 2011

Pubblicato il 29 Dicembre 2010 20:27 | Ultimo aggiornamento: 29 Dicembre 2010 20:27

bolletteTasse più leggere su lavoro notturno e straordinario se garantisce maggiore produttività all’impresa; bonus al 55% sui lavori di ristrutturazione della casa se i lavori hanno l’obiettivo di garantire risparmio energetico all’abitazione; studi di settore a misure di crisi. Sono alcune delle misure fiscali che con la Legge di Stabilità 2011, approvata prima di Natale, verranno confermate anche per il prossimo anno. Attesa poi per due grandi novità che dovrebbero entrare in vigore dal 2011: il nuovo redditometro e la cedolare secca sugli affitti. Sul primo provvedimento è al lavoro l’Agenzia delle Entrate mentre per la tassazione al 20% sugli affitti si attende l’approvazione definitiva del decreto legislativo sul federalismo municipale. Ecco tutte le novità del fisco per il 2011.

– DETASSAZIONE SALARIO PRODUTTIVITA’. Viene tassata con un’aliquota agevolata del 10% la parte del salario legata alla maggiore produttività. Rientrano nella detassazione anche straordinari o lavoro notturno se appunto garantiscono maggiore produttività.

– ECO-BONUS 55%. Confermata la detrazione Irpef al 55% ‘spalmata’ su 10 anni. L’agevolazione vale per tutti i lavori di ristrutturazione che garantiscono risparmio energetico.

– ACCERTAMENTI. L’amministrazione in caso di accertamento terrà conto del ‘rischio evasione’. Gli uffici potranno procedere ad accertamenti parziali.

– 5 PER MILLE. Il ‘milleproroghe’, in fase di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, prevede il rifinanziamento per il 2011, pari a 400 milioni di euro. I contribuenti potranno cosi’ anche il prossimo anno devolvere una quota della loro Irpef, il 5 per mille appunto, ad associazioni di volontariato o enti di ricerca.

– IMMOBILI. Proroga ancora per un anno dell’esenzione dall’Iva per immobili invenduti. Imposte anticipate per chi acquista un immobile in leasing.

– STUDI DI SETTORE. La revisione ordinaria degli strumenti attraverso i quali autonomi e professionisti pagano le tasse dovrebbe essere portata, dal ‘milleproroghe’, al 31 dicembre 2011. Previsto a marzo il check-up per introdurre i correttivi legati alla crisi.

– REDDITOMETRO. Presto sarà disponibile il software per il ”redditometro fai-da-te”: ogni contribuente potrà cioè verificare la congruita’ del reddito dichiarato con le spese sostenute. Gli accertamenti sintetici sul reddito scatteranno quando si spenderà il 20% in più del reddito dichiarato.

– CODICE FISCALE PER ACQUISTI. Dal prossimo anno per fare acquisti oltre i 3.000 euro bisognerà fornire anche il proprio codice fiscale.

– CEDOLARE SECCA. La misura, che introduce una tassazione agevolata al 20% sugli affitti, è contenuta nel decreto legislativo sul federalismo municipale, che dovrebbe essere approvato in via definitiva solo a fine gennaio. Questo però non dovrebbe ostacolare l’entrata in vigore della cedolare, considerato che il pagamento delle tasse è inserito nella dichiarazione dei redditi che si presentano in primavera.

– INTERESSI LEGALI. Nel caso di pagamento in ritardo di tasse gli interessi legali saliranno nel 2011 all’1,5% (dall’attuale 1%).

– RAVVEDIMENTO PIU’ CARO. Salgono le sanzioni in caso di pagamento in ritardo delle tasse attraverso il cosiddetto ‘ravvedimento operoso’: se si paga entro 30 giorni la multa sale al 3%, dall’attuale 2,5%, di quanto dovuto.