Telecom, Aldo Minucci presidente dopo Franco Bernabé?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 ottobre 2013 19:37 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2013 19:37
Telecom, Aldo Minucci presidente dopo Franco Bernabé?

Aldo Minucci (Foto Ansa)

MILANO – Aldo Minucci sarebbe il successore di Franco Bernabè alla presidenza di Telecom. L’ex numero uno di Telco e consigliere di Telecom avrebbe battuto anche Massimo Sarmi, che era stato indicato come il candidato più probabile del dopo-Bernabè, anche se le dimissioni ufficiali del presidente non sono arrivate.

Federico De Rosa sul Corriere della Sera spiega:

“Salvo sorprese, che non sono mai da escludere anche se a questo punto i giochi sembrerebbero fatti, Minucci dovrebbe ricevere le deleghe al consiglio in programma domani. Consiglio al quale Bernabè dovrebbe presentarsi dimissionario. Più che un auspicio è la logica delle cose che porta a questa conclusione, dopo che il riassetto di Telco varato la scorsa settimana ha consegnato a termine a Telefonica il controllo di Telecom Italia”.

Minucci, spiega De Rosa, sarebbe il nome più accreditato per il dopo Bernabè ed è già consigliere di Telecom:

“Il manager, 67 anni, ha costruito la sua carriera tutta alla Generali. La scelta di attribuire a lui parte delle deleghe di Bernabè è legato anche al fatto che Minucci è vicepresidente di Telecom e quindi successore naturale per via gerarchica, nonché consigliere anziano del gruppo. Si tratterebbe tuttavia di una soluzione temporanea in attesa della definizione della nuova strategia del gruppo telefonico, a cui l’amministratore delegato Patuano sta lavorando in stretto raccordo con gli spagnoli di Telefonica, e, fino alla scorsa settimana, anche con Bernabè che avrebbe dovuto presentare domani il nuovo piano”.

Nonostante le indiscrezioni su Minucci, il Corriere della Sera scrove che “per Sarmi non è comunque detta l’ultima parola”£:

“Il numero uno delle Poste è molto apprezzato ed è anche il nome che per primo è stato fatto per la successione a Bernabé. Probabilmente è mancato l’allineamento dei soci sul nome e questa potrebbe essere una delle ragioni per cui Telco opterebbe per una soluzione temporanea. Che non esclude nulla”.