Telecom, dal 1 novembre niente più scatto alla risposta. Ma canone aumenta di 1€

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 settembre 2014 20:56 | Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2014 20:56
Telecom, dal 1 novembre niente più scatto alla risposta. Ma canone aumenta di 1€

Telecom, dal 1 novembre niente più scatto alla risposta. Ma canone aumenta di 1€

MILANO – Niente più scatto alla risposta dal 1° novembre 2014. Telecom Italia semplifica le tariffe base per le chiamate da casa e mantiene un prezzo unico per tutte le chiamate verso fissi e cellulari. Ma, per compensazione, aumenta di un euro il costo del canone: l’abbonamento al servizio di base passa da 17,54 euro a 18,54 euro mensili. L’adeguamento, precisa una nota, non riguarderà le offerte ‘a pacchetto’ e i clienti che beneficiano di condizioni agevolate.

Questo il comunicato diffuso dalla compagnia telefonica:

Dal 1° novembre verrà eliminato lo scatto alla risposta di 5,04 euro cent, cioè una delle due tradizionali voci che concorrono a determinare i costi delle telefonate, mentre resterà un unico prezzo per tutte le chiamate verso i fissi nazionali e i cellulari, pari a 10 euro centesimi al minuto (il nuovo prezzo non riguarderà i clienti che hanno scelto di aderire a specifiche offerte di fonia, più convenienti per loro).

Resta confermato lo sconto del 50% sulle chiamate verso i numeri fissi nazionali oltre le 3 ore di telefonate al mese. Per coloro che beneficiano delle condizioni agevolate e per i titolari della Carta Acquisti (cosiddetta “Social Card”), non sono previste variazioni. Resta invariato anche il costo unico di abbonamento delle offerte “a pacchetto” che includono servizi voce, dati e la linea telefonica.

La decisione, prosegue la nota,

“è volta a favorire le preferenze dei consumatori e ad assecondare i trend di mercato, che negli ultimi anni hanno fatto registrare una significativa crescita di questo genere di offerte”.

Secondo quanto riferito dal Garante per le Comunicazioni nella sua ultima relazione, in Italia negli ultimi quindici anni l’indice dei prezzi al consumo delle telecomunicazioni è diminuito del 44%, grazie all’innovazione tecnologica, alla liberalizzazione del mercato e agli effetti della regolamentazione.