Economia

Telecom, passo indietro e licenziamenti sospesi. Si tratta fino al 30 luglio

Non è un ripensamento ma è almeno un inizio di trattativa. Telecom Italia, infatti,  ritira per il momento le procedure di licenziamento e apre una trattativa con sindacati e Governo che andra’ avanti fino al 30 luglio, termine prefissato per il raggiungimento di un accordo.

E’ questo il risultato del tavolo Governo-azienda-sindacati che si è tenuto mercoledì 14 luglio a Roma. Lo scorso venerdì, giorno dello sciopero nazionale dei giornalisti, la società aveva annunciato un piano che prevedeva il taglio di 3700 posti di lavoro.

Al tavolo, convocato dal viceministro alle Comunicazioni Paolo Romani di concerto con il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi per affrontare il nodo delle 3.700 procedure di licenziamento avviate dall’azienda, hanno partecipato l’amministratore delegato del gruppo telefonico Franco Bernabe’ e i rappresentanti dei sindacati nazionali e di categoria di Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

La riunione e’ durata circa quattro ore e si e’ conclusa con l’accordo su una serie di punti: si apre, recita un comunicato congiunto, ”tra azienda e sindacati un intenso negoziato sullo sviluppo industriale del gruppo e sulle conseguenti ricadute sui livelli occupazionali con l’obiettivo di verificare entro il 30 luglio le condizioni per un accordo”. Al negoziato ”parteciperanno il viceministro Paolo Romani e il ministro Maurizio Sacconi o i loro delegati”. Durante lo stesso periodo ”il ministro Sacconi verifichera’ gli strumenti di protezione del reddito utili ad accompagnare i lavoratori eventualmente riconosciuti in esubero al pensionamento nei termini di legge”.

Di conseguenza, ”Telecom Italia ritira le procedure di messa in mobilita’ al fine di favorire una costruttiva conclusione dell’accordo con riserva di riproporle nel termine gia’ indicato del 30 luglio in assenza di sviluppi positivi del negoziato”. Romani, infine, ”assume l’impegno a convocare le organizzazioni sindacali per una consultazione sugli investimenti e i progetti nel campo delle tlc e delle reti di nuova generazione”.

“Sono ottimista che verranno realizzati gli accordi che auspichiamo”  ha dichiarato l’a.d. di Telecom Italia Franco Bernabè al termine dell’incontro. Bernabè ha parlato di ”un passo avanti che credo sia soddisfacente per tutte le parti”. Bernabe’ ha sottolineato che il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi ”si e’ impegnato a verificare gli strumenti per attenuare l’impatto sociale del piano”.

To Top