Telecom, relazione Dis: “Rischi per Italia se nelle mani di stranieri”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 settembre 2013 19:00 | Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2013 19:00
Telecom, relazione Dis: "Rischi per Italia se nelle mani di stranieri"

(Foto Lapresse)

ROMA – Dopo l’allerta del Copasir arriva quello del Dis (il Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza): per la sovranità e la sicurezza dell’Italia Telecom non può passare in mani straniere.

In una relazione inviata al Copasir (il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica), il Dis fa notare che la rete Telecom è un’infrastruttura strategica per il Paese, attraverso cui passano dati sensibili, la cui riservatezza è ora assicurata dalle leggi nazionali. Una garanzia che verrebbe a mancare se il controllo passasse in mani straniere. Con il rischio di perdita di sovranità del Paese.

In un paio di pagine, la relazione inviata dal direttore del Dis, Giampiero Massolo, evidenzia le criticità per la sicurezza nazionale dell’operazione che prevede l’acquisizione da parte della spagnola Telefonica del controllo di Telecom Italia. Era stato proprio il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, a chiedere al Dis una relazione urgente sulla questione.

Il rapporto dei servizi, a quanto sia apprende, confermerebbe i rischi dell’operazione, ricordando che attraverso la rete Telecom passano comunicazioni riservate come ad esempio quelle della pubblica amministrazione, delle grandi aziende, della presidenza del Consiglio e degli stessi servizi segreti.

Attualmente c’è un sistema di leggi nazionali che protegge gli accessi e la riservatezza di queste linee. Ma questo ‘ombrello’ normativo su un asset fondamentale per il Paese verrebbe a mancare se il controllo della rete passasse agli spagnoli.

La valutazione sarebbe dunque quella di considerare la rete Telecom come un bene indisponibile che non dovrebbe uscire dal sistema italiano di controllo e vigilanza.