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Telefonate e sms all’estero: mai più di 29 cent grazie all’Ue. Tutti i costi

Pubblicato il 28 Giugno 2012 18:38 | Ultimo aggiornamento: 28 Giugno 2012 18:46

Neelie Kroes (Foto LaPresse)

BRUXELLES – Dal primo luglio le telefonate, gli sms e il traffico di dati su internet in roaming costeranno meno: merito del nuovo regolamento comunitario, che entrerà in vigore da quel giorno.

Le tariffe per chi usa un servizio mobile in uno Stato Ue diverso dal proprio non potranno superare i 29 centesimi al minuto per effettuare una chiamata, 8 centesimi al minuto per ricevere una chiamata, 9 centesimi per inviare un messaggio di testo, 70 centesimi al megabyte per scaricare dati o consultare internet all’estero (addebitati per kilobyte utilizzato). Tutti i prezzi sono da considerare con Iva esclusa.

”L’introduzione di limiti tariffari per il trasferimento di dati – ha detto Neelie Kroes, commissario responsabile per l’Agenda digitale – rende accessibili i servizi di roaming alla generazione smartphone e mette fine una volta per tutte alle tariffe esorbitanti all’interno dell’Ue”.

Fino a luglio 2009 con molti operatori scaricare dati costava 4 euro per megabyte, ma con le nuove regole questi prezzi diminuiranno di circa sei volte.

Entro il 2014 ulteriori tagli dei prezzi porteranno il costo massimo dello scaricamento di dati ad appena 20 centesimi al megabyte, Iva esclusa, con un risparmio del 90% rispetto a molte tariffe praticate attualmente.

Inoltre, dal primo luglio 2012 le persone che viaggeranno al di fuori dell’Unione Europea riceveranno un avvertimento tramite sms, e-mail o finestra ‘pop-up’ quando la loro spesa si avvicinerà ai 50 euro o al loro limite preventivato di trasferimento dati. Gli utilizzatori dovranno quindi confermare che accettano di superare tale limite per poter continuare ad usare il roaming di dati. Si tratta di un’estensione del sistema di avvertimento attualmente in funzione all’interno dell’Ue.