Telefonia fissa. L’Ue all’Italia: “Ricalcolare i costi, prezzi Telecom troppo alti”

Pubblicato il 21 Ottobre 2010 16:14 | Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2010 16:24

La Commissione Ue ha chiesto all’Agcom di ricalcolare i costi dell’accesso alla rete Telecom. Il motivo? I prezzi pagati potrebbero essere troppo alti.

Secondo la Commissione,  ”i prezzi proposti dall’Agcom non tengono conto sufficientemente dei costi commerciali e di manutenzione sostenuti da un operatore efficiente che gestisce una rete in rame di nuova costruzione”. Da qui, ”il rischio che gli operatori alternativi si trovino a dover pagare prezzi piu’ elevati di quelli generalmente esigibili per un accesso di alta qualità a una rete moderna”.

”Invito l’Agcom a riesaminare il calcolo dei prezzi di accesso a Telecom Italia, applicando in modo coerente il proprio modello per determinare i costi commerciali e di manutenzione”, ha detto il commissario alle telecomunicazioni, Neelie Kroes.

Al centro della questione ci sono i cosiddetti canoni di “unbundling”, ovvero quanto gli operatori alternativi pagano a Telecom all’ingrosso, per offrire i servizi telefonici completi ai clienti. Gli operatori concorrenti di Telecom avevano già criticato i nuovi listini varati dall’Agcom per le tariffe di unbundling e all’inizio di ottobre l’amministratore delegato di Wind Luigi Gubitosi e quello di Vodafone Paolo Berloluzzo, insieme ai rappresentanti di Fastweb e Tiscali avevano incontrato la Kroes in vista del pronunciamento dell’esecutivo comunitario.