Telefonini della pubblica amministrazione: a Telecom appalto da 230 milioni

Pubblicato il 11 Febbraio 2011 19:21 | Ultimo aggiornamento: 11 Febbraio 2011 19:23

Telecom

ROMA – Telecom Italia resta il fornitore dei servizi di telefonia mobile per la pubblica amministrazione. Si è chiusa con una nuova vittoria del primo gruppo telefonico italiano la gara indetta dalla Consip, che ha assegnato la fornitura al valore di aggiudicazione di oltre 105 milioni di euro: cifra che dovrebbe in realtà salire a circa 230 milioni con altri ricavi, per esempio del traffico telefonico, che potrebbero aumentare nel periodo di tempo previsto dal contratto.

Telecom conferma così l’aggiudicazione di tre anni fa, quando strappò la fornitura dei servizi di telefonia mobile agli uffici pubblici a Wind, che l’aveva conquistata nelle due gare precedenti, nel 2002 e nel 2005. La fornitura, assegnata con un ribasso del 54,16% e un risparmio del 36% rispetto al prezzo medio della pubblica amministrazione, riguarda 510 mila utenze, che potrebbero crescere fino a 714mila.

La convenzione avrà una durata di 24 mesi, eventualmente prorogabile di ulteriori 12 e si rivolge a circa 19 mila enti beneficiari, tra centrali e locali. L’accordo è complessivo e prevede la fornitura delle linee e dei relativi terminali radiomobili (in sostanza, i cellulari), i servizi voce con tariffe agevolate per le chiamate effettuate nell’ambito di ogni ente, servizi a valore aggiunto (sms, mms, videochiamate) nonché servizi di trasmissione dati a larga banda, di messaggistica in mobilita’ e di assistenza personalizzata.

Gli elementi qualificanti della soluzione tecnica di Telecom Italia che stanno alla base dell’aggiudicazione della gara, sottolinea il gruppo telefonico, ”sono rappresentati dalla capillarità della copertura del territorio nazionale grazie all’infrastruttura di rete Tim, dalla disponibilità di servizi a larga banda di terza generazione con velocità fino a 14,4 Mbps, dalla qualità dei servizi di caring ed assurance attraverso un’organizzazione dedicata e dalla disponibilità di servizi di messaggistica e posta elettronica su tutte le piattaforme di mercato con la piena integrazione dei servizi dati di rete fissa e mobile”.

La convenzione renderà inoltre possibili i servizi di infomobilità, mobile payment, localizzazione, posta elettronica certificata, device management e mobile collaboration.