Televisori: obbligo di fatto a comprarne uno nuovo entro il 2022

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 2 novembre 2017 11:10 | Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2017 11:15
televisore-telecomando-ansa

Foto d’archivio Ansa

ROMA – Televisori: obbligo di fatto a comprarne uno nuovo entro il 2022. E dove sta l’obbligo? Sta per entrare in una piccola piega della legge di Stabilità 2.018. Là dove si dice che il digitale terrestre, la tecnologia attraverso la quale riceviamo il segnale e vediamo la tv a casa, viaggerà entro il 2.022 su nuove e diverse frequenze da quelle attuali. Il digitale terrestre cambierà frequenze per dar modo e spazio alla telefonia mobile G5 e noi tutti, quasi tutti, praticamente tutti dovremo cambiare televisore. Comprarne uno nuovo se vogliamo vedere la tv, eccolo l’obbligo di fatto.

Cinque anni non sono pochi. Probabilmente non pochi di noi in cinque anni, nei prossimi cinque anni, il televisore lo avremmo comprato nuovo anche senza l’obbligo. Però una cosa è far da soli, altra è dover fare. E molti nei prossimi cinque anni il televisore non lo avrebbero cambiato: i più anziani, i più pigri, i più attenti alle spese…

Bene, anzi bene fino a un certo punto…Chi non cambierà il televisore, chi non vorrà comprarne di qui a cinque anni uno nuovo e tecnologicamente attrezzato a recepire le nuove frequenze del digitale terrestre potrà acconciarsi a comprare un decoder da applicare alla vecchia televisione. Spenderà di meno ma sarà comunque una soluzione…aggiustata. E non è detto che il risparmio sarà effettivo…guadagno.

O televisore nuovo o decoder, oppure il vecchio televisore a partire dal 2020 e zona per zona fino a definitivo accecamento nel 2022 comincerà a non captare più il segnale e quindi ad essere inservibile. Quindi mettere in bilancio la spesa per un decoder o quella più grande di un nuovo apparecchio televisivo, metterla in bilancio tra il 2020 e il 2022. Non sarà una sofferenza o un tracollo finanziario-familiare. Però l’essere obbligati di fatto suona come una rottura di scatole.

E che lo sia il governo lo sa, infatti stanzia un po’ di soldi per un bonus per chi appunto comprerà nuovi televisori. Solo che il bonus, cento milioni in quattro anni, appare miserello di entità e resta ignoto il quanto a testa il fisco rimborserà agli obbligati alla nuova tv da comprare (a far i conti con quel poco che c’è lo sconto sembrerebbe di poche decine di euro).

Obbligati di fatto tutti, proprio tutti? No, c’è circa un dieci per cento o forse più nelle nostre case di televisori già in  grado di sostenere lo switch tecnologico. Per sapere se il tuo televisore lo devi cambiare oppure no, primo pensa alla sua età: se è molto giovane forse, probabilmente è pronto alla nuova tecnologia. E poi, dopo aver calcolato quanto è vecchio o giovane il tuo televisore, vai sul web dove già ci sono prontuari e poi, dopo essere impazzito con i codici…chiama un tecnico.

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