Termini Imerese, operai in presidio. Tutti in cig fino al 31 dicembre

Pubblicato il 25 Novembre 2011 12:41 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2011 12:41

TERMINI IMERESE (PALERMO) – E’ scattata dal 25 novembre la cassa integrazione per i 1.536 operai dello stabilimento Fiat di Termini Imerese, e durerà fino al 31 dicembre. Alcuni operai sono stati richiamati dall’azienda per svolgere dei lavori nmei magazzini e negli impianti di riparazione.

I “prescelti” sono arrivati  nella mattina del 25 novembre, e sono entrati in fabbrica passando davanti ai circa duecento colleghi in presidio per impedire l’uscita delle bisarche per il trasporto delle nuove Lancia Ypsilon.

Se infatti il 24 novembre è stato l’ultimo giorno di produzione, le linee di montaggio sono ancora piene, e probabilmente tra il 29 e il 30 la Fiat richiamerà dalla cig altri operai perché svuotino le linee di produzione.

“Andremo avanti almeno fino a mercoledì, giorno in cui è in programma la riunione al ministero dello Sviluppo con Fiat e Dr Motor per tentare di chiudere l’accordo”, hanno detto i lavoratori del presidio. Gli operai hanno deciso di far scattare il presidio “come atto d’orgoglio ma anche di resistenza all’ennesima chiusura di Fiat nei confronti dei propri dipendenti, manifestata con l’indisponibilità a concedere gli incentivi per accompagnare chi ha i requisiti alla pensione, nonostante la scelta di abbandonare per sempre la Sicilia, chiudendo la fabbrica”.