Termini Imerese continuerà a produrre auto. Dopo la Fiat arriva Rossignolo

Pubblicato il 20 Novembre 2010 8:37 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2010 9:00

A Termini Imerese la Fiat non produrrà più le sue auto, in compenso, per salvare fabbrica e lavoratori, dovrebbe andare in porto un nuovo progetto. Le auto le produrrà un altro imprenditore, Gian Mario Rossignolo, patron della de Tomaso. Auto di lusso, anziché utilitarie, minor carico di produzione, ma in compenso lavoreranno tutti gli ex operai Fiat. Nessun esubero.

Rossignolo sta lavorando al rilancio del marchio De Tomaso, che prevede la presentazione della prima ‘concept car’ al salone di Ginevra 2011 e un futuro regime produttivo di 8.000 vetture nei 3 modelli previsti: 3.000 crossover, 3.000 berline di lusso e 2.000 coupè.

Il progetto ha avuto l’approvazione del ministro allo Sviluppo economico Paolo Romani: “La proposta di Rossignolo, di cui abbiamo parlato anche con il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo, ci sembra la più consona alla tipologia dello stabilimento e dell’occupazione. Ed è anche una soluzione ragionevole. Rossignolo — ha affermato Romani — l’ho sentito entusiasta rispetto al progetto industriale. Ci ha anche detto che non vuole nemmeno aspettare la fine dell’anno prossimo”. Quanto alla Fiat, ha sottolineato il ministro, “si è dimostrata collaborativa: io stesso ne ho parlato con Marchionne”.

Il segretario della Cgil Susanna Camusso aveva chiesto un tavolo governativo sulla Fiat, ma Romani su questo punto ha detto: “Al momento non ci sono le condizioni. Dobbiamo fare in modo di facilitare l’investimento e di non determinare un percorso difficile”.