Terna, approvati i risultati del primo trimestre 2019: ricavi +2,7%, utile netto +1,8%

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 maggio 2019 10:53 | Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2019 10:53
Terna, approvati i risultati del primo trimestre 2019: ricavi +2,7%, utile netto +1,8%

Terna, approvati i risultati del primo trimestre 2019: ricavi +2,7%, utile netto +1,8%

ROMA – Sono stati illustrati dall’amministratore delegato e direttore generale Luigi Ferraris i risultati del primo trimestre 2019 esaminati e approvati dal Consiglio di amministrazione di Terna, che si è riunito l’8 maggio 2019 sotto la presidenza di Catia Bastioli.

“Sono molto soddisfatto dei positivi risultati del primo trimestre dell’anno che confermano il virtuoso percorso di crescita già delineato nel Piano Strategico 2019-2023. La forte accelerazione impressa agli investimenti pone ancora una volta Terna al centro del processo di transizione energetica verso la completa decarbonizzazione e la piena integrazione in rete dell’energia prodotta da fonti rinnovabili. Attraverso questi investimenti prosegue, inoltre, il forte impegno di Terna nell’innovazione anche attraverso l’apertura di Innovation Hub sul territorio per favorire lo sviluppo di una rete sempre più sicura, resiliente e sostenibile”, ha sottolineato Ferraris. 

I ricavi dei primi tre mesi del 2019, pari a 537 milioni di euro, registrano un aumento di 13,9 milioni di euro (+2,7%) rispetto al corrispondente periodo del 2018. Tale risultato è principalmente attribuibile all’incremento dei ricavi delle Attività Regolate che riflette l’adeguamento del tasso di remunerazione del capitale investito (WACC) per il periodo 2019-2021.

L’EBITDA (Margine Operativo Lordo) del periodo si attesta a 420,2 milioni di euro, in crescita di 10,9 milioni di euro (+2,7%) rispetto ai 409,3 milioni di euro dei primi 3 mesi del 2018.

L’EBIT (Risultato Operativo) del periodo, a valle di ammortamenti e svalutazioni pari a 140,4 milioni di euro, si attesta a 279,8 milioni di euro, rispetto ai 276,8 milioni di euro dei primi 3 mesi del 2018 (+1,1%).

Gli oneri finanziari netti del periodo, pari a 15,9 milioni di euro, fanno registrare una riduzione di 8,7 milioni di euro rispetto ai 24,6 milioni di euro del primo trimestre 2018. Il decremento è dovuto principalmente alla stagionalità dell’inflazione.

Il risultato ante imposte si attesta a 263,9 milioni di euro, in aumento di 11,7 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2018 (+4,6%).

Le imposte del periodo sono pari a 77,9 milioni di euro e si incrementano rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente di 9,4 milioni di euro (+13,7%), principalmente per la rilevazione di proventi fiscalmente non rilevanti generati nel periodo di confronto. Il tax rate si attesta al 29,5% (sostanzialmente in linea con il tax rate dell’esercizio 2018, pari al 29,4%).

L’utile netto di gruppo del periodo si attesta a 186,0 milioni di euro, in crescita di 3,3 milioni di euro (+1,8%) rispetto ai 182,7 milioni di euro del primo trimestre 2018.

La situazione patrimoniale consolidata al 31 marzo 2019 registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 4.162,9 milioni di euro, a fronte dei 4.019,2 milioni di euro al 31 dicembre 2018.

L’indebitamento finanziario netto si attesta a 7.918,7 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto al valore al 31 dicembre 2018 (7.899,4 milioni di euro).

Gli investimenti complessivi realizzati da Terna nel primo trimestre 2019 sono pari a 164,4 milioni di euro, rispetto ai 141,6 milioni di euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente (+16,1%). Tra i principali progetti del periodo si segnalano gli avanzamenti dei cantieri per le interconnessioni elettriche Italia-Francia e Italia-Montenegro e i lavori per la razionalizzazione della rete elettrica della città di Roma.

I dipendenti del gruppo, a fine marzo 2019, sono pari a 4.280, in crescita di 28 unità rispetto al 31 dicembre 2018. Tale incremento è legato principalmente alla politica di rafforzamento delle competenze in linea con il Piano Strategico 2019-2023. (Fonte: Terna)