Terna, approvati i risultati del primo trimestre 2018: crescono i profitti, cala il debito

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 maggio 2018 16:53 | Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2018 16:53
Terna, approvati i risultati del primo trimestre 2018: crescono i profitti, cala il debito

Terna, approvati i risultati del primo trimestre 2018: crescono i profitti, cala il debito (Nella foto Ansa Catia Bastioli)

ROMA – Il consiglio di amministrazione di Terna, riunitosi oggi sotto la presidenza di Catia Bastioli, ha approvato i risultati del primo trimestre 2018, che sono stati illustrati dall’amministratore delegato e direttore generale Luigi Ferraris. “I risultati del primo trimestre dell’anno in corso confermano l’andamento positivo del Gruppo, con tutte le grandezze economiche in aumento”, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, Ladyblitz – Apps on Google Play] ha sottolineato Ferraris. “In particolare, gli investimenti in crescita di oltre il 40% e la robusta generazione di cassa risultano in linea con il piano strategico presentato al mercato lo scorso mese di marzo”.

I ricavi del primo trimestre 2018, pari a 537,8 milioni di euro, registrano un aumento di 13,9 milioni di euro (+2,7%) rispetto al corrispondente periodo del 2017, principalmente attribuibile al Non Regolato.

L’rbitda (margine operativo lordo) del periodo si attesta a 409,3 milioni di euro, in crescita di 6,5 milioni di euro (+1,6%) rispetto ai 402,8 milioni di euro del primo trimestre 2017. Tale risultato, legato per circa il 96% al business Regolato, registra il maggior contributo del Non Regolato e dell’Internazionale, in particolare grazie alla crescita delle vendite del Gruppo Tamini, nonché dell’avanzamento delle attività dei cantieri in America Latina.

L’ebit (risultato operativo) del periodo, a valle di ammortamenti e svalutazioni pari a 132,5 milioni di euro, si attesta a 276,8 milioni di euro, rispetto ai 272,8 milioni di euro dei primi tre mesi del 2017 (+1,5%).

Gli oneri finanziari netti del periodo, pari a 24,6 milioni di euro, si confrontano con i 20,5 milioni di euro del primo trimestre 2017 (+4,1 milioni di euro). Tale incremento è dovuto principalmente agli interessi sul maggior debito lordo parzialmente compensato dal rendimento della liquidità.

Il risultato ante imposte si attesta a 252,2 milioni di euro, sostanzialmente in linea con il dato del corrispondente periodo dell’esercizio precedente (-0,1 milioni di euro).

Le imposte sul reddito del periodo sono pari a 68,5 milioni di euro e si riducono di 5,2 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2017 (-7,1%) essenzialmente per effetti fiscali positivi non ricorrenti.

L’utile netto di Gruppo del periodo si attesta a 182,7 milioni di euro, in crescita di 3,4 milioni di euro rispetto ai 179,3 del primo trimestre del 2017 (+1,9%).

La situazione patrimoniale consolidata al 31 marzo 2018 registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 3.977,9 milioni di euro, a fronte dei 3.803,3 milioni di euro al 31 dicembre 2017. L’indebitamento finanziario netto si attesta a 7.617,7 milioni di euro, in diminuzione di 178,7 milioni di euro rispetto ai 7.796,4 milioni di euro al 31 dicembre 2017, principalmente grazie alla buona generazione di cassa del periodo.

Gli investimenti complessivi effettuati dal Gruppo Terna nei primi tre mesi del 2018 sono pari a 141,6 milioni di euro, in crescita del 42% rispetto ai 99,7 milioni di euro nel primo trimestre dell’esercizio precedente, confermando quanto previsto nel Piano Strategico per il 2018. Tra i principali progetti del periodo si segnalano gli avanzamenti dei cantieri per le interconnessioni elettriche Italia-Montenegro e Italia-Francia, i lavori per la realizzazione del collegamento elettrico tra Capri e Sorrento, e per la connessione sottomarina della Laguna Veneta.

I dipendenti del Gruppo, a fine marzo 2018, sono pari a 4.023, in crescita di 126 unità rispetto al 31 dicembre 2017. Tale incremento è legato principalmente alla politica di rafforzamento delle competenze core che proseguirà nel 2018.