Terni, avrebbe truffato i contribuenti e tolto soldi allo Stato: arrestato un dipendente di Equitalia

Pubblicato il 31 Agosto 2010 16:50 | Ultimo aggiornamento: 31 Agosto 2010 17:21
guardia di finanza

E’ accusato di avere ideato un meccanismo illecito per approfittare delle difficoltà di alcuni contribuenti, sottraendo migliaia di euro destinati alle casse dello Stato un dipendente di Equitalia Terni, Alessandro Chiappalupi, arrestato oggi dalla guardia di finanza per concussione. L’uomo, noto in città perché consigliere comunale del Pd e presidente della Commissione Bilancio, operava come ufficiale della riscossione. Secondo gli investigatori avrebbe sottratto circa 10 mila euro alle casse dello Stato, a danno di diversi contribuenti raggirati dopo averne ottenuta la fiducia con ”metodi speditivi e rassicuranti”.

Gli inquirenti ritengono che il funzionario di Equitalia aveva invece ideato un vero e proprio meccanismo illecito, fatto di pressanti contatti e finti interessamenti, tutti volti ad approfittare dello stato di bisogno e di difficoltà economica delle sue presunte vittime. Queste facevano i propri pagamenti direttamente nelle sue mani, ignari che Chiappalupi (secondo l’accusa), gestendo in maniera completamente arbitraria e personalistica le proprie funzioni, tratteneva per sè il denaro.

Le indagini del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Terni sono durate per mesi, ricostruendo nel dettaglio tutte le singole condotte ritenute illecite. Allo stato sarebbero quattro gli episodi già accertati ma gli investigatori non escludono ulteriori sviluppi. L’arresto è stato eseguito dalla Guardia di Finanza presso gli uffici di Equitalia in esecuzione di un’ordinanza del gip di Terni su richiesta della procura guidata da Fausto Cardella.