Bollette acqua, luce e gas sospese fino al 2020 per i terremotati

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 novembre 2018 10:55 | Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2018 10:55
Bollette acqua, luce e gas sospese fino al 2020 per i terremotati

Bollette acqua, luce e gas sospese fino al 2020 per i terremotati

ROMA – Sospese fino al 2020 le bollette di acqua, luce e gas per i terremotati del Centro Italia. Lo ha stabilito l’Arera, l’Autorità per l’energia, l’acqua e i rifiuti, attuando le novità previste dalle leggi 89 e 108 del 2018. In particolare, si legge in una nota, per i beneficiari delle agevolazioni che hanno dichiarato l’inagibilità del fabbricato (casa di abitazione, studio professionale o azienda) viene differita di un anno, dal 1° gennaio 2019 al 1° gennaio 2020, la sospensione dei termini di pagamento delle fatture emesse o da emettere alla data del sisma.

Inoltre, per le utenze/forniture localizzate nelle “zone rosse” interessate dal terremoto del Centro Italia è stato previsto che la sospensione dei pagamenti sia prolungata sino al 31 dicembre 2020 in maniera automatica, a prescindere dalla dichiarazione di inagibilità dell’immobile in cui si trova l’utenza/fornitura colpita.

A maggior tutela e garanzia dei soggetti titolari di utenze/forniture localizzate nelle “zone rosse”, poi, è stato previsto che questi siano ugualmente esentati sino al 31 dicembre 2020 dal pagamento delle componenti a copertura dei costi del servizio di rete di luce e gas, degli oneri generali e delle ulteriori componenti; per quanto attiene al servizio idrico integrato l’esenzione riguarda il pagamento di tutti i corrispettivi (relativi ai servizi di acquedotto, fognatura e depurazione e dalle relative componenti di perequazione).

Sino a tale data sono previste esenzioni anche in relazione ai corrispettivi per nuove connessioni, disattivazioni, riattivazioni e/o volture. È stato inoltre previsto che i venditori di energia elettrica, gas e gas diversi distribuiti a mezzo di reti azzerino anche tutte le componenti fisse, comprese le componenti direttamente determinate dal venditore (tipicamente a copertura dei costi di commercializzazione).

Infine si prevede che i soggetti titolari di utenze inagibili, attive alla data del 21 agosto 2017, nei Comuni di Ischia (Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio) potranno beneficiare della sospensione dei termini di pagamento delle fatture emesse o da emettere sino al 1° gennaio 2020, presentando nelle modalità richieste la dichiarazione di inagibilità del fabbricato (casa di abitazione, studio professionale o azienda). I venditori e i gestori, in relazione a tali utenze, non potranno altresì dare corso ad eventuali azioni di sospensione della fornitura per morosità, anche se verificatesi precedentemente alla data del sisma.