Il Tesoro abbassa le stime del Pil: nel 2011 rimane al +1,1%

Pubblicato il 13 Aprile 2011 13:02 | Ultimo aggiornamento: 13 Aprile 2011 13:02

ROMA – Il Tesoro abbassa le stime di crescita del pil italiano per i prossimi anni. Nel 2011 l’italia crescerà dell’1,1%, in calo dello 0,2% rispetto alla precedente previsione di settembre che era dell’1,3%. Nel 2012 la crescita stimata è dell’1,3% (in calo rispetto al 2%), nel 2013 dell’1,5% (dal 2%) e nel 2014 dell’1,6%. I dati sono parte del nuovo quadro macroeconomico del governo, che sarà presentato oggi insieme al piano delle riforme.

Confermate, invece, le stime sul rapporto deficit/pil italiano che nel 2011 si attesterà, come concordato con l’Europa, al 3,9%, nel 2012 al 2,7%, nel 2013 all’1,5% con un sostanziale pareggio nel 2014. Rivisto al rialzo invece il rapporto debito/pil: al 120% nel 2011 (a settembre era 119,2%), al 119,4% nel 2012 (117,5%), al 116,9% nel 2013.

Notizie non positive sul fronte del lavoro con la disoccupazione sostanzialmente immutata per quest’anno. “Nell’anno in corso – spiega il ministero dell’Economia – il mercato del lavoro sarebbe caratterizzato da un moderato recupero. Gli occupati crescerebbero dello 0,3%. Il tasso di disoccupazione si stabilizzerebbe all’8,4% per poi ridursi gradualmente all’8,1% nel 2014” (nel 2012 all’8,3% e nel 2013 all’8,2%).