Tfr in busta. +100 euro mensili ma meno detrazioni Isee: Tasi, asilo, mensa…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Ottobre 2014 12:31 | Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2014 12:31
Tfr in busta. +100 euro mensili ma meno detrazioni Isee: Tasi, asilo, mensa...

Tfr in busta. +100 euro mensili ma meno detrazioni Isee: Tasi, asilo, mensa…

ROMA – Tfr in busta. +100 euro mensili ma meno detrazioni: Isee, Tasi, asilo, mensa... Trasferire tutta o mezza liquidazione direttamente in busta paga (il Tfr maturando mensile) significa, come da auspicio di Renzi, mettere in media 100 euro o 50 euro mensili in più nel portafoglio dei lavoratori (solo dipendenti privati). Dal Governo si ripete che il lavoratore non pagherà un euro in più di tasse se accetta (la scelta è su base volontaria) questa possibilità.

E’ vero che la maggiorazione non si cumula all’imponibile Irpef (con il rischio di far salire l’aliquota) perché sarebbe calcolata in regime di tassazione separata (la stesa del trattamento di fine rapporto con un’aliquota media pari a quella Irpef degli ultimi cinque anni più un 11% della rivalutazione, dunque tra il 23 e il 25%). E’ tuttavia altrettanto vero che il reddito con la maggiorazione sale, in particolare dal punto di vista dell’Isee, perché la legge è cambiata e dal 2015 comprende anche il Tfr. Cosa significa tradotto in soldi?

Tramite l’Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) si stabiliscono le agevolazioni e gli sconti fiscali, specie per i redditi medio bassi, per accedere a diversi servizi e prestazioni essenziali. Basta qualche euro in più per passare da una fascia agevolata a quella superiore che non contempla sconti o accessi agevolati. Qualche esempio da Repubblica.

Un reddito Isee di 12.500 euro a Milano paga una tariffa di asilo nido pari a 103 euro mensili. Ma se quel reddito si alzasse anche solo di un euro per effetto del Tfr anticipato – la retta passerebbe a 232 euro: 129 euro in più al mese. Conviene? Il costo della mensa scolastica a Roma è di 50 euro mensili per redditi Isee non superiori, anche qui, a 12.500 euro. Limite che un anticipo di liquidazione potrebbe violare, portando così la mensa a 54 euro.

L’iscrizione all’università La Sapienza di Roma costa 549 euro l’anno, per i redditi Isee di 12 mila euro. Si passerebbe a 600 euro con un reddito poco sopra. A Bari chi ha un reddito Isee di 10 mila euro non paga la Tasi. Sarebbe rischioso accettare il Tfr nello stipendio, se poi questo comportasse l’obbligo di versare la tassa sulla casa e per giunta con aliquota massima, al 3,3 per mille.