Tfr statali: è giusto che la liquidazione sia pagata a rate. La sentenza

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Aprile 2019 9:52 | Ultimo aggiornamento: 18 Aprile 2019 9:53
Tfr statali: è giusto che la liquidazione sia pagata a rate. La sentenza

Tfr statali: è giusto che la liquidazione sia pagata a rate. La sentenza

ROMA – Tfr statali: è legittimo il pagamento differito e a rate della buonuscita dei dipendenti pubblici pensionati prima del limite massimo di età: lo ha stabilito la Corte costituzionale, che si è riunita ieri in camera di consiglio proprio per discutere le questioni sollevate dal Tribunale di Roma sulla legittimità della normativa riguardante il pagamento differito e rateale delle indennità di fine servizio dei dipendenti pubblici. Una sentenza importante anche da un punto di vista dei conti della pubblica amministrazione, con l’Inps che aveva dovuto accantonare 9 mld di euro, nel caso di un verdetto avverso a tanto sarebbe ammontato l’esborso immediato. 

In attesa del deposito della sentenza, l’Ufficio stampa della Corte sottolinea che “al termine della discussione le questioni sono state dichiarate infondate, ma con esclusivo riferimento al caso di una lavoratrice in pensione per ragioni diverse dal raggiungimento dei limiti massimi di età o di servizio”.

In questa ipotesi, la Corte ha ritenuto “non irragionevole il regime restrittivo introdotto dal legislatore, che prevede la liquidazione delle indennità nel termine di 24 mesi e il pagamento in rate annuali”. Restano quindi “impregiudicate le questioni sul pagamento delle indennità nel termine di 12 mesi, e sulle relative rateizzazioni, per i pensionati che hanno raggiunto i limiti massimi di età o di servizio”. (fonte Ansa)