Tim: fondo Elliott chiede la revoca dal cda dei sei nominati in quota Vivendi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 marzo 2018 14:23 | Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2018 14:23
Tim: fondo Elliott chiede la revoca dal cda dei sei nominati in quota Vivendi

Tim: fondo Elliott chiede la revoca dal cda dei sei nominati in quota Vivendi

ROMA – Tim ha ricevuto dai soci Elliott International, Elliott Associates e The Liverpool Limited Partnership richiesta di integrazione dell’ordine del giorno dell’assemblea con la richiesta della revoca di sei amministratori nominati da Vivendi: Arnaud Roy de Puyfontaine, Hervé Philippe, Frédéric Crépin, Giuseppe Recchi, Félicité Herzog e Anna Jones.

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Elliott ha chiesto a Tim di inserire nell’Odg dell’assemblea del 24 aprile la nomina di sei amministratori nelle persone di Fulvio Conti, Massimo Ferrari, Paola Giannotti De Ponti, Luigi Gubitosi, Dante Roscini e Rocco Sabelli, in sostituzione di quelli che sarebbero revocati in base alla richiesta del fondo stesso. Il fondo Elliott ha chiesto la revoca di tutti quegli amministratori che fanno riferimento a Vivendi (Philippe è il cfo di Vivendi e Crepin il capo legale) ma anche di Felicité Herzog e Anna Jones tecnicamente qualificate come indipendenti anche se elette nella lista dell’azionista di maggioranza.

Il fondo Elliott non ha ancora comunicato alla Consob il valore della sua quota (deve farlo solo se supera il 5% ed entro 4 giorni dal superamento della soglia) ma per chiedere l’integrazione dell’agenda basta avere il 2,5 per cento del capitale.

Il 24 aprile i soci a Rozzano dovranno dunque votare sull’azzeramento dei vertici con la richiesta di revoca del presidente (De Puyfontaine) e del vicepresidente esecutivo (Recchi). Non viene citato Amos Genish, nominato a.d dal cda e ad oggi solo cooptato nel board mentre la nomina deve ancora essere votata ed è il primo punto all’ordine del giorno dell’agenda originale per l’assemblea di Tim del 24 aprile.