Tirrenia, protesta nel porto di Bari: un lavoratore sul pennone del traghetto

Pubblicato il 18 Novembre 2010 14:02 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2010 14:07

Una protesta dei lavoratori della compagnia Tirrenia è in corso nel porto di Bari dove un marittimo si è issato sul pennone di un traghetto e minaccia di buttarsi se non ci sarà adeguata attenzione alla manifestazione.

Il lavoratori protestano perché temono che, dopo la soppressione avvenuta già da un anno di uno dei due collegamenti che la compagnia fa tra Bari e Durazzo, venga soppresso anche l’altro collegamento, lasciando così senza lavoro una cinquantina di uomini dell’equipaggio.

Ieri il segretario generale della Uiltrasporti Giuseppe Caronia aveva fatto sapere di temere che ”i lavoratori dell’ex Gruppo Tirrenia che hanno subito e subiscono continui attacchi ai loro diritti e che vedono a rischio il loro stesso posto di lavoro possano assumere nel periodo natalizio iniziative di lotta autonome e non governabili che sarebbero per chiunque difficile da condannare”.

Il dirigente sindacale aveva anche detto di non ”comprendere alcune logiche del Governo rispetto alle modalità con le quali intende evitare il conflitto sociale e quindi gli scioperi” visto che il sindacato ha dichiarato uno sciopero di 24 ore per il 22 novembre prossimo contro la cassa integrazione ”richiesta, in violazione agli accordi sottoscritti, dal commissario Straordinario di Tirrenia, Giancarlo D’Andrea, per 722 lavoratori”. Sciopero confermato ”dopo un primo negativo incontro presso il ministero del Lavoro” e un nuovo appuntamento fissato per il 23 novembre, ”vale a dire il giorno successivo alla effettuazione dello sciopero”.

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