Non ci si fida dei debiti degli Stati: calano le Borse, crollano le banche

Pubblicato il 10 novembre 2010 17:10 | Ultimo aggiornamento: 10 novembre 2010 18:33

Non ci si fida più dei debiti degli Stati: le Borse calano e crollano anche le banche. Le brutte notizie arrivano soprattutto per la Borsa di Milano: Seduta nera a Piazza Affari (Ftse Mib -2,41% e Ftse All Share -2,15%) dopo una serie di trimestrali che hanno deluso le attese degli analisti. Sulle banche, tra le piu’ colpite dagli ordini in vendita, pesa poi la debolezza che affligge tutto il settore in Europa sui rinnovati timori per il debito dei Paesi piu’ fragili. Maglia nera del listino Mediaset, accompagnata da Intesa Sanpaolo e Unicredit.

MEDIASET PAGA TERZO TRIMESTRE E IPOTESI CRISI GOVERNO. Il mercato legge negativamente i risultati trimestrali diffusi ieri da Mediaset. Bernstein e Nomura hanno abbassato le stime di utile per azione e la seconda ha anche tagliato il target price. Tra gli operatori qualcuno parla anche di un riflesso negativo della possibile crisi di governo. A fine seduta il titolo lascia sul terreno il 6,48 per cento.

BANCHE SOTTO PRESSIONE. Dopo la trimestrale viene messa sotto pressione Unicredit che cede il 4,61% ma gli ordini in vendita pesano su tutti i titoli bancari, in scia alla debolezza del settore in Europa. Intesa Sanpaolo ha perso il 5,22%, Mediobanca il 3,07%, Mps il 2,23%, Banco Popolare il 3,17 per cento.

EFFETTO TRIMESTRALI SU GRUPPO LIGRESTI. Tra i peggiori anche i titoli delle compagnie del gruppo Ligresti che hanno diffuso i risultati trimestrali: Fondiaria Sai ha perso il 3,89%, Milano Assicurazioni il 4,07 per cento, mentre la holding Premafin ha limitato i danni all’1,17%. Deboli anche gli altri assicurativi con Unipol che ha lasciato il 2,95%, Generali il 2,51 per cento.

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CHI SALE E CHI SCENDE. Solo Finmeccanica, tra i big, resiste all’ondata di vendita e chiude in rialzo dello 0,83 per cento. Tra i minori dopo la trimestrale Yoox guadagna il 2,33%, bene gli editoriali con Seat Pg in progresso del 4,39%, Telecom Italia Media dell’1,41 per cento. Da segnalare anche Tod’s (+1,35%) ed Edison (+3,01%). Debole Fiat (-1,29%) Telecom (-1,54%), Pirelli (-2,21%), Rcs (-1,91%).