Torino-Lione a rischio, Confindustria Piemonte scrive al ministro Matteoli

Pubblicato il 10 Febbraio 2011 13:07 | Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2011 13:07

L’ipotesi che i fondi per la Torino-Lione possano essere cancellati da Bruxelles ha messo in allarme la Confindustria piemontese.  “Una richiesta di incontro urgente ma non una polemica”, chiarisce la presidente degli industriali, Mariella Enoc, riferendosi alla lettera inviata al ministro per le Infrastrutture Altero Matteoli.

In particolare preoccupano alcune dichiarazioni di Mauro Moretti, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, secondo il quale la Torino-Lione non sarebbe prioritaria rispetto al miglioramento dei collegamenti di Milano. Gianfranco Carbonato, presidente dell’Unione industriali di Torino, spiega che l’infrastruttura garantirà “5mila posti di lavoro, in pratica vale come l’investimento fatto per Mirafiori”.

Dal ministero fanno sapere che la lettera di Confindustria Piemonte non è arrivata, ma assicurano che la decisione finale spetta a Roma e non a Moretti.