Torino-Milano, istruttoria Antitrust sulle Ferrovie: “Ostacoli alla concorrente Arenaways”

Pubblicato il 22 Dicembre 2010 11:52 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2010 11:55

L'ad di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti

La concorrenza tra Ferrovie dello Stato e Arenaways, un’impresa concorrente del colosso nazionale nella tratta Torino-Milano, arriva dritta all’Antitrust. L’autorità presieduta da Antonio Catricalà ha infatti aperto un’istruttoria su Fs e sulla sua società controllata Rfi per abuso di posizione dominante.  In altre parole l’ipotesi è che Fs, tramite la sua controllata, avrebbe ostacolato e ritardato l’avvio di Arenaways sulla tratta tra Torino e Milano.

La vicenda nasce dalla segnalazione di Altroconsumo, Codacons e Arenaways: Rfi “avrebbe  ingiustificatamente ostacolato l’utilizzo della rete e limitato l’ingresso della stessa (Arenaways, ndr) in quest’ultimo mercato”. La società ha denunciato “i numerosi ostacoli incontrati nel corso dell’iter iniziato nel 2008 volto a ottenere da Rfi le tracce”. Il percorso avrebbe dovuto toccare anche fermate come Alessandria, Voghera, Pavia, Novara, Vercelli, Santhià e Asti. Invece si è limitato alla sola tratta Torino-Milano.

Fs si difende: nessun ruitardo “se non per determinazione autonoma” di Arenaways che ha ottenuto solo a fine ottobre i permessi necessari, mentre Rfi “ha autorizzato la circolabilità sulla propria rete il 2 novembre”.

Dall’analisi della denuncia l’Antitrust ha concluso che “i comportamenti oggetto di denuncia si prestano a integrare un’ipotesi di condotta abusiva” di Fs “volta a ostacolare se non escludere con pregiudizio del consumatore finale l’accesso all’infrastruttura”.