Trasporti: parte la “autostrada ferroviaria alpina” voluta da Francia e Italia

Pubblicato il 31 maggio 2010 18:06 | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2010 18:14

L'imbocco del traforo del Frejus

Definitivo via libera del Parlamento francese all’accordo firmato lo scorso 9 ottobre da Italia e Francia per la creazione di un”autostrada ferroviaria” alpina. Dopo l’incidente nel tunnel del Monte Bianco, nel marzo 1999, i due Paesi avevano cercato di trovare delle alternative al solo trasporto su gomma e in occasione del summit di Torino del 2001 hanno deciso di lanciare un”autostrada ferroviaria” alpina in aggiunta alla riapertura del tunnel.

La “autostrada”, che fino ad oggi è stata lanciata solo a livello sperimentale, è stata giudicata un successo dai governi di Roma e Parigi. I due Stati dovranno adesso attribuire la concessione sul tratto ferroviario in questione.

Una gara è stata lanciata nell’ottobre del 2009 e le due nazioni hanno ricevuto altrettante candidature: la prima del gruppo francese SNCF, Lorry-Rail e Opticapital. Il secondo di Trenitalia, Sitaf e Autosped G.

Il lancio del servizio è previsto per inizio 2011, dopo la conclusione dei lavori del tunnel del Monte Cenis, ha precisato il senatore socialista Bernard Piras, relatore del progetto di legge per la ratifica dell’accordo al Parlamento di Parigi. Obiettivo di questo nuovo servizio è attrarre, in qualche anno, 100.000 tir ogni anno, corrispondenti al “10% del traffico che circola annualmente nel tunnel del Frejus”.