Turismo: in albergo italiani pronti a mentire per risparmiare

Pubblicato il 7 Maggio 2010 19:18 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2010 19:19

Gli italiani rappresentano da sempre un popolo attento ad usare l’astuzia per trarre vantaggio dalle situazioni; anche, sosterrebbero da più parti, pronto a mentire in albergo per trarre qualche vantaggio rispetto agli altri.

Il dato in realtà trova conferma in uno studio di Hotels.com (realizzato su circa 2 mila viaggiatori europei), secondo il quale il 26 per cento dei nostri connazionali avrebbe usato più di un trucchetto in albergo pur di poter usufruire di qualche benefit in più, il tutto motivato “dal costo eccessivo delle vacanze”.

Tuttavia, sottolinea lo studio, in Europa gli italiani avrebbero rivali più che temibili, soprattutto tra gli spagnoli e, a sorpresa, i norvegesi. Di stampo diverso sarebbero al contrario i danesi e i tedeschi, la stragrande maggioranza dei quali (rispettivamente l’86 e il 75 per cento) avrebbe spiegato che non riuscirebbe mai a mentire per ottenere vantaggi e servizi gratis.

Gli spagnoli invece, oltre ad aver ammesso di mentire più di tutti, sono i turisti che si sentono maggiormente a disagio per averlo fatto (41 per cento degli intervistati). Ma quali tecniche si adottano più di frequente? Secondo Hotels.com la più utilizzata in generale è lamentarsi per un cattivo servizio e quindi chiedere uno sconto ‘riparatore’, metodo utilizzato soprattutto dai norvegesi.

Gli spagnoli invece preferiscono buttarsi sul minibar, consumare i drink e riempire le bottigliette d’acqua perché lo staff non se ne accorga. In generale però tutti i turisti europei, soprattutto gli italiani e i francesi, preferiscono approfittare delle sviste al check-out. Per quanto riguarda i prodotti di cortesia degli hotel, noi saremmo nell’Ue tra i meno interessati a metterli in valigia, mentre i norvegesi (33 per cento degli intervistati) non riescono a resistere alla tentazione di portarseli a casa, arrivando a far man bassa anche di vestaglie e asciugamani, al pari di svedesi e irlandesi.

Infine, altra tecnica utilizzata per strappare servizi gratis agli hotel è fingere di essere in luna di miele: molte strutture infatti riservano ai neosposi un trattamento speciale e sconti vantaggiosi.