Turismo: Astoi: “Subito fondo di garanzia contro le emergenze”

Pubblicato il 14 maggio 2010 17:22 | Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2010 15:00

L’occasione era ghiotta e il presidente dell’Astoi, Roberto Corbella, ha sfruttato le assise della 13esima assemblea nazionale dell’associazione per riaccendere le luci su un tema davvero caro agli operatori turistici e ai tour operator in particolare: il Fondo nazionale di garanzia.

Ma non solo. Nella sala Pininfarina della Confindustria il leader dell’Astoi stamane ha messo nuova carne al fuoco nell’agenda dell’organizzazione, annunciando la richiesta di un ‘Piano Italia’ per il turismo, il varo di una Camera di Conciliazione tra imprese e cittadini e la nascita di un ‘Decalogo per viaggiare bene’.

Che il capitolo delle emergenze naturali, e non solo, fosse a cuore del presidente dell’Astoi, lo si è capito ancor meglio quando nella sala dei lavori è calato il buio per consentire la proiezione di un filmato dedicato ai disastri e agli allarmi che negli ultimi anni hanno interessato praticamente tutto il pianeta: dal recente vulcano islandese, agli tsunami, dagli scioperi al fallimento delle compagnie aeree (“cinquanta soltanto nell’ultimo anno”), passando per terremoti e il riaccendersi di nuovi conflitti armati.

“Finora dal governo – ha attaccato – è stato detto ripetutamente ‘no’ ad un congruo fondo di garanzia per tutti i passeggeri italiani. A fronte di ciò il peso delle emergenze è stato affrontato – come nel caso recente delle nubi del vulcano islandese, costato oltre 20 milioni di euro – soltanto dagli operatori turistici, ma tutto ciò non può più essere dato per scontato in futuro”.

Infatti, ha avvertito, “è bene che sia chiaro che il settore non ha più la forza di sostenere tali emergenze senza interventi adeguati, anche perché i costi affrontati nell’ultimo decennio hanno superato i 100 milioni di euro. Si continua a parlare molto di turismo ma, mentre mi risultano assegnati incentivi per 19 milioni di euro per gli stampi degli scafi da diporto, come anche 4 milioni per lavastoviglie e 1 milione per motori fuori bordo, nulla è stato speso per il nostro settore”.

Il leader dei tour operator (l’Astoi rappresenta il 75% del settore) ha lamentato anche una visione d’insieme sul turismo a fronte della quale ha chiesto a Governo, Regioni e a tutte le strutture preposte di mettere a punto entro 6 mesi un ‘Piano Italia’ utile al rilancio. Quasi pronto anche il ‘Decalogo per viaggiare bene’: “si tratterà di 10 domande utili a verificare il nostro grado di preparazione per affrontare viaggi più o meno particolari – ha spiegato – e, soprattutto, sapere bene cosa ci possiamo aspettare in realtà in alcune zone del mondo”. Decisamente concreta la proposta lanciata dal palco dell’assemblea dal presidente di Federconsumatori,

Rosario Trefiletti, per la realizzazione di una Camera di Conciliazione: “sarebbe utile – ha chiarito – per prevenire i contrasti tra cittadini e operatori del turismo, autentico ‘oro nero’ del nostro Paese, facendo anche risparmiare soldi visto che non sono necessari gli avvocati”. Suggerimento accolto con favore da Corbella, che si è detto disponibile a lavorare al progetto e presentarlo ufficialmente insieme alle organizzazioni dei consumatori a stretto giro di tempo.