Jp Morgan vuole il 10% di Twitter: pronta a spendere 450 milioni di dollari

Pubblicato il 28 Febbraio 2011 20:36 | Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio 2011 20:36

ROMA – JpMorgan scommette su Twitter e punta ad acquisire una quota del 10% per 450 milioni di dollari. Cifra che porterebbe il valore complessivo del sito di social network a 4,5 miliardi di dollari. Queste le ultime indiscrezioni raccolte dal Financial Times e dal Wall Street Journal: la banca d’affari americana avrebbe intenzione di entrare nel redditizio business dei messaggini seguendo le orme di Goldman Sachs che ha appena investito a gennaio 1,5 miliardi di dollari in Facebook valutandola 50 miliardi di dollari.

JpMorgan agirebbe attraverso il suo fondo Digital Growth Fund, creato proprio per investire in società internet e digital media premiate da una crescita vertiginosa. Il fondo avrebbe già raccolto 1,2 miliardi di dollari, ma – avverte l’Ft – l’accordo ancora non è  stato chiuso e non è chiaro se si possa trattare di un investimento diretto o dell’acquisto di quote in mano ad altri investitori. Ma oltre a Twitter, JpMorgan guarderebbe anche a società come Zynga, attiva nel gaming, e al provider telefonico Skype, e al sito di social commerce Living Social, rivale di Groupon.

Solo poco più di due settimane fa erano circolati rumors che vedevano Twitter nel mirino di Google e Facebook decise a conquistarla, mentre si favoleggiava di una valutazione della societa’ tra gli 8 e 10 miliardi di dollari. Ma Twitter vuole resistere e rimanere indipendente a tutti i costi. Lo aveva detto chiaramente il numero uno Dick Costolo nell’escludere ogni ipotesi di fusione cosi’ come era accaduto in passato con le voci di un possibile accordo con Microsoft. Intanto a dicembre la società di venture capital Kleiner Perkins Caufield & Byers, ha investito nel social network 200 milioni di dollari per una valutazione complessiva di 3,7 miliardi. E ora la valutazione di JpMorgan a 4,5 miliardi fa riemergere i timori di una nuova bolla speculativa hi-tech.

Resta il fatto che tutto l’universo internet sembra non conoscere limiti di espansione: nel giro di poco piu’ di un mese la valutazione di Facebook e’ passata da 50 a 70 miliardi di dollari e Twitter conta oltre 250 milioni di visitatori al mese, con una crescita dell’85% in un anno. Le stime della societa’ di ricerca eMarketer dicono che quest’anno i ricavi saliranno a 150 milioni di dollari, cifra piu’ che triplicata rispetto ai 45 milioni del 2010.