Uber verso la Borsa. Per le banche d’affari vale 120 miliardi di dollari

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 ottobre 2018 6:35 | Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2018 17:27
Uber verso la Borsa. Per le banche d'affari vale 120 miliardi di dollari

Uber verso la Borsa. Per le banche d’affari vale 120 miliardi di dollari (Foto Ansa)

SAN FRANCISCO – Uber, la società californiana di trasporto privato che conta 75 milioni di utenti e tre milioni di autisti in 65 Paesi e oltre 600 città, è stata valutata 120 miliardi di dollari da due banche d’affari.  

Il mese scorso la società ha accettato le proposte di Goldman Sachs e JP Morgan per un’eventuale IPO che potrebbe concretizzarsi nella prima metà del 2019 e che rappresenterebbe il maggiore collocamento azionario di sempre.

A riportare i dettagli delle proposte è stato il Wall Street Journal, ma né le banche né Uber hanno rilasciato commenti. I documenti delle banche d’affari contenenti proposte di valutazione in genere sono il passo prima della decisione di affidare agli istituti di credito il processo di quotazione.  

Si tratta di una svolta sorprendente per la società che ad agosto 2017 ha nominato il nuovo CEO, Dara Khosrowshashi, dopo una serie di scandali imbarazzanti e procedimenti legali. Il maggiore azionista dell’app di San Francisco è SoftBank Group Corp che ha acquistato azioni a prezzo scontato da altri investitori a gennaio 2018 dopo l’allontanamento dell’allora CEO Travis Kalanick.

Softbank è entusiasta della prevista IPO, la valutazione più recente di Uber era stimata tra 68 e 72 miliardi di dollari. L’ex CEO Kalanick possiede ancora il 7% della società rispetto al 15% di Softbank, tra gli altri investitori ci sono l’amministratore delegato di Amazon Jeff Bezos e Jay Z.