Ucraina. Unicredit chiude filiali a Sinferopoli e riduce orari in resto Crimea

Pubblicato il 3 marzo 2014 19:44 | Ultimo aggiornamento: 3 marzo 2014 19:44

unicreditUCRAINA, KIEV -Unicredit ha chiuso le sue filiali a Sinferopoli, importante centro politico ed economico della Crimea, e ha ridotto l’orario degli sportelli nel resto della penisola. Al pari delle altre banche ucraine, in ottemperanza alle disposizioni della banca centrale, ha limitato temporaneamente i prelievi dagli sportelli bancomat in tutto il Paese a 1.500 grivnie, pari a circa 112 euro (ridotti a un terzo se effettuati con carte di altre banche).

E’ quanto ha comunicato il gruppo bancario in due note. UniCredit gestisce in Ucraina asset per circa 3,84 miliardi di euro attraverso una rete di 435 sportelli che servono circa 1 milione di clienti retail, circa 6.300 clienti corporate, più di 60 mila piccole e medie imprese e 780 clienti di private banking.

A inizio dicembre Unicredit ha fuso in Pjsc Unicredit Bank le sue due controllate nel Paese. L’Ucraina pesa per lo 0,4% dei prestiti del gruppo guidato da Federico Ghizzoni.