Economia

Ue. Commissione antitrust indaga su computer mainframe dell’IBM

La Commissione Europea ha avviato un’inchiesta per accertare se l’Ibm ha profittato della sua posizione dominante nei computer mainframe, indicando così che l’era delle indagini aggressive nei confronti dei leader della tecnologia americana in Europa non è finita con il caso dell’antitrust nei confronti della Microsoft.

La Commissione ha fatto sapere che cercherà di accertare se la Ibm ha cercato di far fuori venditori rivali di software mainframe e fornitori di servizi.
L’inchiesta potrebbe condurre ad accuse ed anche multe all’azienda.

Joaquin Almunia, da febbraio il commissario per la concorrenza, ”sta chiarendo che i settori di internet e dell’information technology saranno una priorità per lui e per la Commissione”, ha detto Alec Burnside, un avvocato specializzato in concorrenza presso l’agenzia legale Linklaters. ”E’ chiaro che vuole seguire le orme del suo predecessore”.

Il predecessore di Almunia, Neelie Kroes, sovrintese alla conclusione di una indagine decennale contro Microsoft, che fu costretta a pagare una multa di 1,2 miliardi di euro ed a cambiare il suo modo di operare in Europa.

La commissione ha detto che indagherà per accertare se l’Ibm ha illegalmente legato le vendite del suo mainframe operating system al suo mainframe hardware, a seguito di proteste di altri venditori di hardware.

La commissione ha detto che aprirà  una seconda, separata indagine riguardo a quello che sembra essere un comportamento discriminatorio dell’Ibm verso i fornitori concorrenti di servizi di manutenzione dei mainframe.

To Top