Dati Ue peggiori del previsto: deficit 3% nel 2013, disoccupazione record nel 2014

di Warsamé Dini Casali
Pubblicato il 5 Novembre 2013 10:55 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2013 10:55
Dati Ue peggiori del previsto: deficit 3% nel 2013, disoccupazione record nel 2014

Dati Ue peggiori del previsto: deficit 3% nel 2013, disoccupazione record nel 2014

ROMA – Dati Ue peggiori del previsto: deficit 3% nel 2013, disoccupazione record nel 2014. I dati dell’Unione Europea sono peggiori del previsto: il deficit salirà al 3%, nel 2013 per attestarsi al 2,7% nel 2014, l’anno prossimo la disoccupazione toccherà il massimo con il 12,4%.

Deficit. Peggiorano le stime Ue sul deficit italiano: a maggio Bruxelles prevedeva un 2,9% nel 2013, e oggi sale invece al 3%, mentre il 2,5% che aveva previsto nel 2014 sale al 2,7%. “Dopo i grandi sforzi del 2012 rallenta la correzione di bilancio”, scrive la Commissione che “a politiche invariate” prevede nel 2015 un disavanzo al 2,5%.

Pil. Peggiorano le stime Ue sulla crescita Italiana del 2013: dal -1,3% previsto in primavera passa oggi a -1,8%, mentre resta invariata a 0,7% la stima del pil del 2014. “La recessione potrebbe essere al punto di svolta. Dopo una nuova forte contrazione nel 2012-13 l’attività si riprenderà gradualmente nel 2014-15”, scrive Bruxelles.

Disoccupazione. Nuovo picco della disoccupazione in Italia che dal 12,2% di quest’anno salirà al 12,4% nel 2014: è la previsione della Commissione Ue che spiega come sull’occupazione “che continua a scendere pesa la profonda e protratta recessione”. Leggero calo nel 2015: 12,1% è la stima per ora. La disoccupazione nell’Eurozona a fine 2013 sarà al 12,2% e resterà allo stesso livello per tutto il 2014, ma calerà all’11,8% nel 2015. Lo indica la Commissione europea nelle previsioni economiche d’autunno, osservando che “gli sviluppi del mercato del lavoro tipicamente seguono quelli del Pil di mezzo anno o più”. Restano forti le differenze tra i paesi: in Germania passerà dal 5,4% di quest’anno al 5,1% del 2015, in Grecia dal 27,0% al 24,0%, in Spagna dal 26,6% al 25,3%. Aumenterà in Francia: da 11,0% a 11,3%.

Debito pubblico. Nuovo record del debito pubblico italiano, che dal 133% di quest’anno è destinato a toccare quota 134% nel 2014 “anche a causa del pagamento dei debiti della p.a.”: è la prospettiva indicata nelle previsioni della Commissione Ue, che vedono una “leggera discesa” al 133,1% solo nel 2015.