Ue, disoccupazione: nel 2009 persi 2,7 mln di posti nella Eurozona

Pubblicato il 15 Marzo 2010 14:10 | Ultimo aggiornamento: 15 Marzo 2010 14:10

Nel 2009 nella zona euro sono stati persi 2,7 milioni di posti di lavoro e oltre 4 milioni nell’intera Ue, con un calo dell’occupazione in entrambi i casi dell’1,8%. Lo rende noto Eurostat.

Rallenta, invece, ma non si arresta l’emorragia di posti di lavoro in Europa: nel quarto trimestre del 2009 quelli persi nell’intera Ue sono stati 583 mila con una diminuzione dello 0,3%, di cui 347 mila in Eurolandia. Nel terzo trimestre del 2009 l’occupazione era caduta dello 0,5% nelle due zone con una perdita di un milione di posti di lavoro.

In Italia la tendenza registra un miglioramento. Da ottobre a dicembre 2009 il calo dell’occupazione è stato dello 0,1% (lo stesso livello della Francia) contro un -0,6% del trimestre precedente. La Germania ferma l’emorragia di perdita di posti di lavoro registrando lo 0,0% di variazione nel quarto trimestre del 2009 rispetto a quello precedente.

Situazione critica in Grecia e Spagna con entrambe -0,8%. Da ottobre a dicembre 2009, secondo Eurostat, la perdita di posti di lavoro è stata segnalata nella maggioranza dei settori economici con l’eccezione dell’agricoltura (+0,5% in Eurolandia, +0,1 Ue-27), e nei servizi legati all’amministrazione pubblica, sanità e istruzione che segnano entrambe una crescita dello 0,2%.

In leggera ripresa anche i servizi finanziari nell’Ue-27 con +0,1%. Nella costruzione invece, il calo nel quarto trimestre del 2009 è stato dello 0,4% nella zona euro e dello 0,7% nell’Ue-27; nell’industria manifatturiera dell’1,1% e dell’1%; nel settore finanziario dello 0,1 in Eurolandia; nel commercio, trasporti e comunicazioni dello 0,5% in entrambe le due zone.