UK. “Disoccupato? Comincia come barista”: il consiglio del ministro del lavoro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 gennaio 2014 14:35 | Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2014 14:35
UK. "Disoccupato? Comincia come barista": il consiglio del ministro del lavoro

UK. “Disoccupato? Comincia come barista”: il consiglio del ministro del lavoro

LONDRA – Uk. “Disoccupato? Comincia come barista”: il consiglio del ministro del lavoro. I tantissimi stranieri che vivono in Gran Bretagna (Londra è una delle città “italiane” con più residenti) lo sanno già: se vuoi lavorare devi prendere quello che c’è e iniziare anche dai livelli più bassi. Lo ha ribadito il ministro del Lavoro inglese, Miss Esther McVey che ai giovani disoccupati si è sentita di consigliare “fatevi assumere ai Costa Coffee (famosa catena di caffetterie, ndr.)”. Certo i giovani inglesi non avrebbero più scusanti nell’accusare gli stranieri di rubargli il lavoro (il giovane italiano Joele Leotta è stato massacrato di botte per questo a Maidstone nel Kent).

Non è un consiglio proprio originale quello del ministro del governo conservatore di David Cameron: tuttavia, dei 941 mila giovani tra i 16 e i 24 anni che nel 2013 non hanno trovato lavoro (282 mila sotto i 25 anni da più di un anno) è difficile dire quanti siano preparati ad essere inseriti nel mondo del lavoro: pochi, dicono le statistiche, meno comunque degli agguerriti concorrenti provenienti da ogni parte del mondo.

I quali, oltre a una migliore preparazione, sono avvantaggiati da una migliore disposizione ad accettare modesti livelli occupazionali. In altro contesto, è la medesima condizione in Italia dove agli italiani viene contestata la mancanza di volontà nel fare lavori sui quali si buttano, senza tanti scrupoli o timidezze, i giovani romeni, o ucraini o maghrebini.

Secondo Miss McVey qui sta il punto che non consente di tirare troppo per le lunghe accettare un posto di lavoro, purchessia: solo quando si inizia a lavorare si capisce cosa serve per ottenere l’impiego dei propri sogni, soprattutto si capisce quali sono i requisiti che ancora non si possiedono. In effetti, McVey, 46 anni, tirocinio ed esordio di lavoro nella ditta di famiglia prima di fornire consulenza online per le start-up e della popolarità in tv, non è esattamente rappresentativa dei problemi e delle aspirazioni lavorative dei giovani inglesi. Ma il dibattito è aperto e non vale solo per il Regno Unito. Primum laborare, deinde…