Unicredit, violati i dati di 3 milioni di clienti nel 2015. La banca: “Nessun accesso ai conti”

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 Ottobre 2019 8:14 | Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2019 8:14
Il grattacielo UniCredit a Milano

Il grattacielo UniCredit a Milano (Foto Ansa)

MILANO  –  Nel 2015 alcuni conti di clienti Unicredit sono stati violati. Lo ha reso noto la banca. Il team di sicurezza informatica dell’istituto ha identificato un caso di accesso non autorizzato a dati relativo a un file generato nel 2015 che conteneva circa 3 milioni di records, riferiti al perimetro italiano, e risultava composto solo da nomi, città, numeri di telefono ed e-mail. 

Unicredit sta contattando, esclusivamente tramite posta tradizionale e/o notifiche via online banking, tutte le persone potenzialmente interessate. A disposizione dei clienti anche un il numero verde 800 323285. La banca ha avviato un’indagine interna e ha informato tutte le autorità competenti, compresa la polizia.

Nella nota della banca si specifica che nell’accesso non autorizzato “non sono stati compromessi altri dati personali, né coordinate bancarie in grado di consentire l’accesso ai conti dei clienti o l’effettuazione di transazioni non autorizzate”.  La sicurezza dei dati dei clienti, sottolinea ancora l’istituto, è “una priorità assoluta per Unicredit e, dal lancio del piano strategico Transform 2019 nel 2016, il gruppo ha investito 2,4 miliardi di euro per l’aggiornamento e il rafforzamento dei sistemi IT e della sicurezza informatica. Nel giugno 2019, il gruppo ha implementato un nuovo processo di strong customer authentication, valido sia per l’accesso ai servizi web e mobile sia per le operazioni di pagamento. Questo nuovo processo richiede una password unica o un’identificazione biometrica, rafforzando ulteriormente la sicurezza e la protezione dei clienti”, spiega la nota. (Fonte: Ansa)