Unicredit lancia buddybank: banca per smartphone dal 2017

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Febbraio 2016 7:40 | Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2016 11:35
Unicredit lancia buddybank: banca per smartphone dal 2017

Unicredit lancia buddybank: banca per smartphone dal 2017

MILANO – Una banca pensata per essere utilizzata interamente col solo smartphone. Questa è la Buddybank di Unicredit, che sarà lanciata a partire dal 1° gennaio 2017. Unicredit ha già stanziato un investimento di 50 milioni di euro per la startup, controllata al 100% dal gruppo di Piazza Gae Aulenti, che ha un target di 1 milione di clienti in Italia in 5 anni, e il break-even previsto al terzo anno con 300.000 clienti.

Angelo D’Alessandro, ideatore e responsabile dell’iniziativa presso Unicredit, ha dichiarato:

“Buddybank è uno dei pilastri del piano di digitalizzazione e innovazione di UniCredit. Apriremo in Italia con il quartier generale a Milano e, grazie alla natura molecolare della banca adattabile alle esigenze dei diversi mercati, stiamo valutando aperture negli Stati Uniti (lo sbarco probabile a fine 2018), Europa e Africa”.

Buddybank offrirà 3 prodotti finanziari classici (conto corrente, carta di credito/debito e prestiti personali) e un servizio di assistenza definito ‘di concierge da grandi alberghi‘ nella presentazione che sarà disponibile via chat e via telefono 24 ore al giorno 7 giorni su 7. I clienti potranno essere così seguiti anche in operazioni quotidiane come la prenotazione di un ristorante, la richiesta di un taxi o la pianificazione di un viaggio anche attraverso una rete di partnership con altre start up o aziende.

L’obiettivo di Unicredit con buddybank è quello di raggiungere il break-even al terzo anno con 300.000 clienti e un cost/income del 30% in cinque anni. Inoltre a fine 2018 è previsto che Buddybank approdi negli Usa partendo dalla California, ha aggiunto D’Alessandro spiegando che

“negli Usa abbiamo già avviato gli studi di fattibilità e prevediamo di aprire alla fine del 2018, probabilmente partendo dalla California. Ora però ci dobbiamo concentrare sul lavoro di oggi, anche perché stiamo aprendo la banca con 42 persone, che sono il personale di un ristorante”.

A fine quinquennio i dipendenti dovrebbero salire a 100, ha concluso:

“Stiamo valutando con il top management altri Paesi. Con la licenza italiana possiamo andare in due mesi in tutti i Paesi Ue, ma pensiamo anche a Sudamerica, Asia e Africa”.