Unicredit, per Profumo rivincita in Borsa

Pubblicato il 18 Marzo 2010 12:00 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2010 12:00

da: Il Giornale

Se l’idea era quella di stupire tutti con effetti speciali, Alessandro Profumo questa volta ci è riuscito: i dati del bilancio 2009 di Unicredit, presentati ieri a Londra dopo due giorni di turbolenze tra soci e management, sono stati assai migliori del previsto. In Borsa il titolo è schizzato del 6,3%, a 2,16 euro. Un balzo di altri tempi. E questo è il primo punto. Il secondo è che la giornata di ieri, dopo la ritrovata serenità in Unicredit, ha registrato un passo avanti nella corsa al cambio al vertice delle Generali, che si deciderà nelle prossime due settimane perché la lista di maggioranza di Mediobanca deve essere pronta per il 6 aprile, in tempo per essere votata nell’assemblea del 24. Niente di decisivo, ma qualche tassello è andato al suo posto.
A Londra, infatti, Profumo portava Unicredit definitivamente fuori dalle Generali (come richiesto a suo tempo dall’Antitrust), cedendo il 2,84% a 18 euro per azione (in linea con i prezzi di Borsa). E, forte dei risultati della banca, sottolineava che nell’eventuale scelta di un nuovo presidente di Mediobanca intenderà dire la sua («Siamo i maggiori azionisti, impossibile ignorare la questione»). Mentre a Milano Cesare Geronzi, presidente di Mediobanca e possibile candidato al vertice di Trieste, incontrava molte personalità di spicco della finanza nazionale, a cominciare dal…

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