Unicredit, l’ad Profumo: “Siamo tranquilli sugli stress-test”

Pubblicato il 8 Luglio 2010 12:22 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2010 12:48

Alessandro Profumo

Unicredit è ”assolutamente tranquilla” sull’esito degli stress-test condotti a livello europeo sulle principali banche, ovvero sulla valutazione della riserva di capitale della banca. E’ quanto ha affermato l’amministratore delegato Alessandro Profumo a margine di un incontro alla Luiss secondo cui il gruppo ha ”rafforzato molto il capitale”.

Profumo ha quindi spiegato come ”qualsiasi tipo di calcolo venga utilizzato noi non abbiamo problemi” e ha ricordato come il gruppo bancario abbia comunicato di avere in portafoglio, al 31 marzo titoli di stato greci per 993 milioni di euro. Per questo, anche in caso di una metodologia che attribuisca più peso a potenziali perdite sui titolo sovrani il gruppo Unicredit ”è tranquillo”. In ogni caso, ha rilevato Profumo, le azioni intraprese dal governo di Atene ”stanno iniziando a portare risultati positivi”.

Da parte di Profumo è arrivata un’unica richiesta: che i criteri di calcolo degli stress-test condotti a livello europeo siano ”omogenei per tutti”. L’ad di Unicredit si è detto peraltro tranquillo sull’esito dei test condotti sulla propria banca.

A chi gli chiedeva dei dubbi del mercato sulla metodologia utilizzata, giudicata troppo favorevole agli istituti di credito e non sufficientemente severa sui rischi derivanti dal debito sovrano, Profumo ha replicato come ”è ovvio che gli stress-test devono essere fatti simulando condizioni di stress ma è anche vero come sia poco credibile ipotizzare un collasso totale dei governi”.