Unipol-Fonsai, Levorato (Manutencoop): “In vendita quote Mediobanca e Rcs”

Pubblicato il 13 agosto 2012 13:09 | Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2012 13:09

(Foto Lapresse)

MILANO – “L’operazione Unipol-Fonsai aiuta le coop”: lo dice Claudio Levorato, presidente di Manutencoop e azionista di Unipol attraverso Finsoe. E annuncia che le partecipazioni in Mediobanca e Rcs sono in vendita.

Al Corriere della Sera Levarato spiega che, secondo lui, “Il fatto che Fonsai sia servita da cassaforte di partecipazioni preziose (come appunto Mediobanca e Rcs, n.d.r.) appartiene alla storia. Se la compagnia ha avuto una gestione discutibile è anche perché la proprietà era confortata dal fatto che aveva la funzione di cassaforte degli equilibri del sistema. Ma alle coop non interessa il salotto buono, le partecipazioni finanziarie sono disponibili per la vendita e per patrimonializzare il gruppo”.

Secondo Levorato l’operazione Unipol-Fonsai è positiva perché “crea un grande gruppo europeo sotto il controllo del movimento cooperativo” e perché “ha consentito il salvataggio di un impresa italiana con capitali privati e non con soldi pubblici”.

Per Levorato con questa acquisizione si “valorizza l’investimento che le coop hanno in Unipol”. “La nuova governance non è stata fatta per vendere a terzi bensì per assicurare a Unipol una maggioranza stabile”.

Sui dubbi sollevati sulla solidità di Unipol, Levorato dice: “Ci ha attaccato l’ ex amministratore delegato delle Generali, ma la sua critica verteva sull’aspetto tecnico della valorizzazione delle riserve. Arpe invece era un avversario, e conoscendolo sapevo che avrebbe usato tutte le armi possibili contro di noi, come in un vera battaglia. Il declassamento di Standard & Poor’ s credo sia irrilevante, come le altre agenzie di rating tira la volata agli speculatori”.