Università, Italia penultima nella Ue per laureati. Peggio di noi solo la Romania

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Aprile 2017 16:57 | Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2017 16:57
Università, Italia penultima nella Ue per laureati. Peggio di noi solo la Romania

Università, Italia penultima nella Ue per laureati. Peggio di noi solo la Romania

ROMA – L’Italia è il secondo Paese europeo con meno laureati subito dopo la Romania. A dirlo sono i dati di Eurostat, l’Istituto europeo di statistica.

Nel 2016, spiega lo studio europeo, la percentuale di laureati tra le persone tra i 30 e i 34 anni è cresciuta in tutti i Paesi membri dell’Unione europea rispetto al 2002 ma l’Italia è tra i Paesi con la percentuale più bassa (26,2%). Una quota inferiore si registra solo in Romania (25,6%).

Il livello di persone con un titolo di istruzione superiore è comunque raddoppiato rispetto al 2002, quando la quota era del 13,1%. L’obiettivo della strategia Europa 2020 è che tutti i Paesi arrivino per quella data ad avere il 40% di laureati.

In cima alla classifica dei Paesi con più laureati ci sono Lituania (58,7%), Lussemburgo (54,6%) e Cipro (53,4%). In linea con tutti gli altri Paesi europei, anche in Italia sono le donne a laurearsi in proporzione maggiore rispetto agli uomini, con una quota del 32,5% contro il 19,9%. L’Italia è inoltre la quinta peggiore per quanto riguarda l’abbandono scolastico. Fanno peggio solo Portogallo, Romania, Spagna e Malta.

Con un 14% circa di giovani tra i 18 e i 24 anni che non hanno raggiunto un diploma secondario, l’Italia ha superato il suo obiettivo nazionale ma è ancora lontana dall’obiettivo europeo del 10%.