Usa. Banca d’affari Morgan Stanley patteggia con governo multa da $2,6 mld

Pubblicato il 26 Febbraio 2015 9:30 | Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2015 9:30
La Morgan Stanley

La Morgan Stanley

USA, NEW YORK – La banca d’affari statunitense Morgan Stanley ha patteggiato con l’amministrazione Obama una maxi-multa da 2,6 miliardi di dollari per la vendita di mutui ipotecari che contribuirono ad alimentare ed aggravare la crisi finanziaria esplosa nel 2008.

Ancora un’altra regina di Wall Street, dunque, vittima dell’azione con cui il Dipartimento di Giustizia americano sta perseguendo i responsabili del terremoto che ha portato alla piu’ grave recessione dall’epoca della Grande Depressione.

Morgan Stanley ha quindi assicurato che nel 2014, in vista della stangata, aveva gia’ aumentato a 2,8 miliardi di dollari le sue riserve legali destinate alla vicenda dei mutui.

In precedenza avevano patteggiato anche JpMorgan, Bank of America, e Citigroup per una cifa complessiva di 35 miliardi di dollari. Goldman Sachs ha rivelato nei giorni scorsi che potrebbe essere la prossima banca ad essere presa di mira dall’amministrazione Obama.