Usa, Chrysler restituisce al Tesoro quasi 2 miliardi di dollari

Pubblicato il 18 maggio 2010 0:14 | Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2010 0:24

Chrysler Holding restituisce al Tesoro americano 1,9 miliardi di dollari nell’ambito del prestito da 4 miliardi di dollari concesso nel gennaio 2009 dall’amministrazione Bush alla casa automobilistica di Detroit.

Anche se in valore assoluto la cifra è inferiore a quanto allora incassato da Chrysler, il rimborso effettuato è comunque “decisamente superiore” a quello che il Tesoro americano si aspettava di recuperare su tale prestito, andato in default quando la ‘Old Chrylser’, la vecchia Chrysler, ha fatto ricorso alla bancarotta assistita nell’aprile 2009.

Con il pagamento odierno di Chrysler Holding salgono a 189 miliardi di dollari i fondi recuperati dal Tesoro americano nell’ambito del Troubled Asset Relief Porgram (Tarp). Il pagamento fa sì che la vecchia Chrysler e Chrysler Financial non abbiano più obblighi con l’amministrazione americana nell’ambito del Tarp, il piano salva finanza da 700 miliardi di dollari.

La nuova Chrysler, quella che ha preso vita dopo la bancarotta e con l’alleanza con Fiat, deve al governo americano 7,1 miliardi di dollari. Dei 14,3 miliardi di dollari – ricorda il Tesoro in una nota – concessi a a Chrysler dalla fine del 2008, l’amministrazione ne ha ricevuti indietro 3,9 miliardi.

Il prestito da 4 miliardi di dollari, a cui si riferisce il rimborso odierno “era stato originariamente stanziato il 2 gennaio 2009 a Chrysler Holding, la casa madre della vecchia Chrysler. Il prestito era andato in default quando la vecchia Chrysler ha fatto ricorso alla bancarotta. A Chrysler Holding facevano capo sia Chrysler Financial sia “Old Chrysler”. Il Tesoro non si attendeva di recuperare nulla su tale prestito.

Separatamente da questo finanziamento e dal suo rimborso, aggiunge il Dipartimento guidato da Timothy Geithner, nel gennaio 2009 il Tesoro ha concesso un prestito da 1,5 miliardi di dollari a Chrysler Financial, prestito che è stato interamente rimborsato con gli interessi nel luglio 2009″.