Usa, lavoro: 20 mila posti in meno, ma cala il tasso di disoccupazione. Wall Street apre positivo

Pubblicato il 5 Febbraio 2010 14:38 | Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2010 18:07

Diminuisce il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti, ma aumentano i disoccupati: nel mese di gennaio il tasso ha toccato quota 9,7%, mentre il numero di chi non ha un lavoro è cresciuto di 20 mila unità. Il risultato raggiunto in questo mese è quindi confortante, visto che precedentemente il tasso aveva superato la soglia del 10% della popolazione americana.

Nel mese di gennaio il livello di disoccupazione degli statunitensi ha raggiunto i livelli più bassi da agosto. A ottobre il tasso era “schizzato” al 10,2%, per poi scendere nuovamente al 10 il mese successivo.

Secondo i dati del ministero del Lavoro, inoltre, a dicembre sono stati persi 150 mila posti di lavoro. In compenso, a novembre sono stati creati 64 mila nuovi posti. Moderato ottimismo da parte di Chirstina Romer, uno dei principali di Obama nel settore economica: secondo la Romer ci sono stati «segnali incoraggianti» ma allo stesso tempo «ci saranno ancora ostacoli sulla strada».

Per quanto riguarda il tasso di disoccupazione, i risultati ottenuti sono giudicati incoraggianti perché sono migliori rispetto alle stime fatte dagli analisti del settore.

Tra l’altro la stessa Casa Bianca aveva previsto che sul fronte della disoccupazione il tasso sarebbe rimasto fermo al 10% per tutto il 2010.

L’1 febbraio, durante la presentazione della Finanziaria davanti al Congresso, il presidente Barack Obama aveva annunciato che la sua amministrazione è pronta ad investire 100 miliardi di dollari per la creazione di nuovi posti di lavoro.

La Casa Bianca, commentando i dati odierni sulla occupazione, ha sottolineato che vi sono segnali incoraggianti di «inizio di ripresa». I dati diffusi oggi dal dipartimento del lavoro mostrano una caduta al 9,7 per cento del tasso di disoccupazione, il livello più basso in cinque mesi. «Anche se i dati odierni mostrano segnali di inizio di ripresa – ha commentato il consigliere economico della Casa Bianca Christina Romer – sono anche un promemoria di quanto sia lunga la strada per riportare la nostra economia ad un eccellente stato di salute e alla piena occupazione».

Wall Street. Dopo il giovedì di paura sulle Borse europee (legato ai timori sul debito e sulla tenuta economica di Spagna e Portogallo), i mercati aprono le sedute ancora con il segno meno ma Wall Street apre in positivo. Il Dow Jones segna +0,08%; lo S&P 500 +0,11% e il Nasdaq +0,37%.